Poggio S. Vittorino, materna addio

15 Giugno 2015

A settembre non riaprirà, gli 11 bambini saranno trasferiti alla San Giuseppe

TERAMO. Alla scuola materna di Poggio San Vittorino è suonata l'ultima campanella. La conclusione delle attività didattiche per le vacanze estive ha segnato, infatti, la chiusura definitiva della struttura.

Da settembre gli undici alunni iscritti l'anno scorso dovranno trasferirsi altrove. E' l'effetto prodotto dalle norme del dimensionamento scolastico che fissano in almeno diciotto iscrizioni la quota minina indispensabile per tenere aperta una struttura. La scuola materna di Poggio San Vittorino, che non raggiunge questo parametro, non tornerà in funzione alla ripresa delle lezioni. A comunicarne la chiusura all'amministrazione cittadina, in applicazione delle norme, è stato l'ufficio scolastico provinciale. «I numeri a Poggio San Vittorino mancavano già all'inizio dell'anno scorso», spiega l'assessore all'istruzione pubblica Piero Romanelli, «ma siamo riusciti a scongiurare la chiusura prevedendo l'uscita degli alunni subito dopo pranzo».

Un tentativo di far restare in funzione la scuola materna è stato compiuto anche nelle settimane passate. L'amministrazione ha proposto una nuova riduzione d'orario con conclusione delle attività prima di pranzo, ma questa soluzione non è bastata a salvare il servizio. Gli undici alunni dunque verranno accolti alla San Giuseppe, che fa parte dello stesso plesso, o in altre scuole scelte dai genitori. Nei giorni scorsi, tra l'altro, sono emerse indiscrezioni riguardanti ulteriori chiusure.

A rischio ci sarebbero le scuole materne di Frondarola e Sant'Atto che, però, possono contare su un numero d'iscrizioni superiore al minimo richiesto dalle disposizioni sul dimensionamento. La chiusura dunque sarebbe immotivata e per questo ha messo in allarme Romanelli. L'assessore ha immediatamente avviato una verifica con l'ufficio scolastico provinciale che ha chiarito la situazione. «Al momento non c'è nulla di deciso», spiega Romanelli, «per cui le voci sulla chiusura delle scuole di Sant'Atto e Frondarola risultano infondate». (g.d.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA