Polemica a distanza fra Agostinelli e Di Stefano

CAMPLI. Primi impegni elettorali per il candidato sindaco di centrodestra Federico Agostinelli e per il suo avversario di centrosinistra Maurizio Di Stefano. Agostineli ha organizzato sabato scorso...
CAMPLI. Primi impegni elettorali per il candidato sindaco di centrodestra Federico Agostinelli e per il suo avversario di centrosinistra Maurizio Di Stefano. Agostineli ha organizzato sabato scorso un’affollata manifestazione in piazza per presentare la sua lista “A tutto Campli”. «Sarò il sindaco di tutti», ha detto, «e sarò il sindaco che avrà nella mente un solo obiettivo: servire Campli e dare tutto me stesso per continuare un lavoro ed un percorso di crescita che non può essere interrotto. Il municipio dovrà continuare ad essere la casa di tutti i camplesi, un palazzo aperto, in cui tutti i cittadini dovranno continuare a sentirsi a casa propria e dove potranno trovare, come accaduto negli ultimi anni, amministratori e persone che sono al loro fianco». Il 36enne Agostinelli ha poi ribadito che in caso di vittoria sarà il sindaco più giovane da quando c’è l’elezione diretta.
Affollata anche l’inaugurazione della sede elettorale Di Stefano e dela sua lista “RicostruiAmo Campli”. «Non ci tengo ad entrare nella storia come candidato sindaco più giovane nella storia di Campli», ha polemizzato Di Stefano, «il mio impegno sarà quello di amministrare per il bene comune ed evitare a Campli un triste primato: il commissariamento dell’ente per due consiliature consecutive. Evento tutt’altro che improbabile se vinceranno i nostri avversari. Il mio impegno di lavoro è invece di 10 anni e posso promettere sin d’ora che nulla e nessuna poltrona regionale e nazionale mi impedirà di terminare il mandato ricevuto dagli elettori». Circa il programma, il candidato del centrosinistra ha puntato in particolare sula ricostruzione, il ripristino delle zone franate e l’approvazione del nuovo Prg con la retrocessione delle aree edificabili ad agricole.

