Polemica sui fondi per l’erosione

Pineto, la Regione al sindaco: «Richiesta di contributo carente e senza perizia»
PINETO. Botta e risposta tra il sottosegretario alla presidenza della Regione Umberto D’Annuntiis e il sindaco di Pineto Robert Verrocchio sugli interventi di messa in sicurezza della spiaggia di Pineto e sul ristoro dei danni.
Al sottosegretario, infatti, non sono piaciute le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi dal primo cittadino, che aveva sottolineato di aver ricevuto rassicurazioni dalla Regione per soli 200mila euro di ristoro dei danni e sollecitato l’ente a garantire maggiori risorse. «Gli interventi in somma urgenza possono essere disposti per una quota massima di 200mila euro l’uno e si riferiscono esclusivamente a danni che possono attentare nell’immediato all’incolumità pubblica», replica D’Annuntiis, «il Comune di Pineto, nell’inoltrare la richiesta di contributo straordinario per interventi di somma urgenza per i danni causati dal maltempo, richiesta carente anche nella descrizione in dettaglio degli interventi, non ha dato seguito all’invio della dovuta perizia giustificativa unitamente al verbale di somma urgenza».
D’Annuntiis prosegue ricordando come Pineto, dal 2017, sia beneficiario di 950mila euro erogati della Regione destinati a interventi infrastrutturali volti ad arginare il fenomeno dell’erosione. «Invito pertanto il sindaco, che il 14 gennaio 2019 riceveva sollecito dagli uffici competenti della Regione Abruzzo», conclude il sottosegretario, «ad avviare nel più breve tempo possibile le procedure di progettazione e realizzazione degli interventi già finanziati, risorse paralizzate da oltre due anni a causa dell’inerzia della sua amministrazione».
Immediata la controreplica del sindaco Robert Verrocchio, che sottolinea come nelle sue parole non ci fossero intenti polemici. «Spiace constatare che il sottosegretario alla giunta regionale, Umberto D’Annuntiis, abbia confuso una comunicazione con una polemica», dichiara Verrocchio, «il nostro intento era quello di informare i cittadini delle nostre azioni relative alla questione dei danni causati dalle mareggiate alla costa pinetese. Noi stiamo operando celermente e abbiamo fatto un appello alla Regione Abruzzo affinché non si fermi a un ristoro di soli 200 mila euro, dato che per far fronte ai danni subiti nel Comune di Pineto occorrono importi notevolmente maggiori».

