Polemica sul canale di raccolta delle acque

ROSETO . «Il canalone per la raccolta delle acque che sta realizzando la ditta Globo per conto del Comune doveva essere dritto dalla collina verso il mare secondo il progetto originale ma, a lavori...
ROSETO . «Il canalone per la raccolta delle acque che sta realizzando la ditta Globo per conto del Comune doveva essere dritto dalla collina verso il mare secondo il progetto originale ma, a lavori effettuati, presenta molte curvature. Perché?». È il quesito che pone Alberto Rapagnà, ingegnere e imprenditore rosetano, dopo aver notato che il canalone presenta quattro curve, di cui tre a novanta gradi. Questi lavori dovrebbero eliminare molti problemi nella zona sud, dove gli allagamenti sono più frequenti, una problematica che Roseto da 30 anni non riesce a risolvere. La ditta Globo, per conto del Comune, sta completando la realizzazione di un grande canale per la raccolta delle acque, un lavoro importante a costo zero per le casse comunali: parte dalla collina per poi passare a sud dello stadio Fonte dell’Olmo, sbucare sulla statale 16 per ricollegarsi al mare. Tutto nella norma. «Anche gli antichi romani facevano le condotte dell’acqua lineari», polemizza Rapagnà, «e anche il progetto originale di questi lavori, approvato in consiglio comunale, lo prevedeva. Ora però ci sono delle curvature che, anziché risolvere il problema, potrebbero aggravarlo. Come mai sono stati eseguiti in questo modo i lavori?». L’assessore alla manutenzione Nicola Petrini è cauto: «Gli uffici tecnici stanno verificando la correttezza dell’esecuzione dell’opera. Al momento posso dire poco. È chiaro che costruire canali lineari è più semplice mentre, se si realizzano delle curvature, il lavoro aumenta. Evidentemente se la ditta Globo ha realizzato i lavori in questo modo avrà i suoi validi motivi. Roseto si allaga da sempre, speriamo che con queste opere si riesca a risolvere parte della problematica». (l.v.)
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