Polemica sull’aumento delle indennità di sindaco e giunta

ROSETO. Polemiche sull'aumento delle indennità di sindaco e assessori approvato con una delibera in giunta comunale. «Era il 21 agosto del 2016 quando gli allora consiglieri Mario Nugnes e Angelo...
ROSETO. Polemiche sull'aumento delle indennità di sindaco e assessori approvato con una delibera in giunta comunale. «Era il 21 agosto del 2016 quando gli allora consiglieri Mario Nugnes e Angelo Marcone, oggi rispettivamente sindaco e vic esindaco di Roseto, presentarono una mozione per chiedere la riduzione delle indennità di carica percepite dall’amministrazione precedente», commenta l'ex consigliere Simone Aloisi, «oggi evidentemente, da amministratori, ci hanno ripensato. È così i due hanno scelto non di ridursi le indennità, ma addirittura di aumentarsele. Potevano attendere il 2024 ma hanno deciso di anticipare».
Nel merito il sindaco Nugnes precisa che «la Finanziaria 2022, su sollecitazione dell’Anci, ha chiesto l’adeguamento delle indennità dei sindaci italiani, tenuto conto che queste sono ferme all’anno 2000. Fatta questa doverosa premessa, la giunta di Roseto ha deciso di adottare questa delibera che porta l’indennità della nuova amministrazione, comunque, al di sotto rispetto a quanto percepito dalle tre amministrazioni precedenti». Nugnes infine propone un incontro pubblico sul tema. «Siamo pronti a incontrarci pubblicamente con i nostri predecessori, buste paga alla mano, per verificare la veridicità di quanto appena affermato», conclude il sindaco, «nello specifico, siamo pronti a confrontare la mia indennità mensile con quella di Sabatino Di Girolamo, quella della presidente del consiglio Recchiuti con quella di Teresa Ginoble e quella del vice sindaco Marcone con quella di Simone Tacchetti».(l.v.)

