Polemica sulla proposta di sospensione della Tari

ROSETO. Non si placano le polemiche in merito alla risoluzione urgente, presentata nell’ultimo consiglio comunale dal consigliere Adriano De Luca, e firmata dai quattro capigruppo di maggioranza, per...
ROSETO. Non si placano le polemiche in merito alla risoluzione urgente, presentata nell’ultimo consiglio comunale dal consigliere Adriano De Luca, e firmata dai quattro capigruppo di maggioranza, per valutare la possibilità di sospendere la Tari per il 2020 per le imprese e le famiglie in difficoltà. «C’è stato una reazione inconsulta da parte dei consiglieri d’opposizione», dice De Luca, «per questa risoluzione che va a favore dei cittadini. Tra l’altro avevo anche invitato la minoranza a condividerla. Visto il rinvio, porteremo ora questa risoluzione nel prossimo consiglio, previsto per il 7 maggio». Ciò che ha fatto infuriare i consiglieri d’opposizione sono la modalità e i tempi della risoluzione, come spiega il consigliere Alessandro Recchiuti: «In questi giorni ci siamo sentiti più volte,“se volevano fare una risoluzione di questo tipo l’avremmo potuta benissimo concordare. Tra cinque giorni poi verrà approvato il bilancio, per cui non bisogna fare dichiarazioni di proposito, ma mettere in campo gli atti». Sulla stessa lunghezza d’onda la consigliera Rosaria Ciancaione: «È un esempio di come la politica non dovrebbe mai rendersi protagonista. Ci sono diverse mozioni importanti, come la mia dell’abolizione per il 2020 della tassa di soggiorno. In consiglio ho detto di mettere tutte le cose insieme e di presentare un’unica proposta per discuterla nella prossima seduta, ma la risposta è stata come sempre negativa». Critiche aspre anche da Angelo Marcone e Mario Nugnes, con il primo in particolare accusato di populismo per le sue proposte di qualche settimana fa sulla sospensione delle tasse comunali. «Io sarei populista», polemizza Marcone, «e loro invece no. E’ incredibile come questa maggioranza rigiri tutto a proprio favore». (l.v.)

