Polemica sulle tariffe del trasporto scolastico

6 Settembre 2019

Il sindaco Agostinelli tira in ballo Teramo e incassa la precisazione dell’assessore Marroni

CAMPLI. È polemica, a Campli, sulle tariffe del trasporto scolastico, sulle quali ieri si è registrato un duro botta e risposta tra opposizione e maggioranza. A sollevare la questione è stato il gruppo consiliare di minoranza Ricostruiamo Campli, guidato da Maurizio Di Stefano, che ha accusato l’amministrazione di aver nascosto l’aumento del servizio mascherandolo con il taglio delle tariffe stabilite dal commissario. «Il costo del trasporto scolastico a Campli passerà dalle 60 euro annue del 2018 fino a 130 euro annue del 2019», hanno scritto i consiglieri di opposizione, «Nella quasi totalità dei casi le tariffe saranno più che raddoppiate con un aumento del 116 %. Grave ed imbarazzante, inoltre, è il tentativo quotidiano di scaricare le proprie colpe sull’ex commissario prefettizio». Per il gruppo di minoranza, infatti, il sindaco, «benché in campagna elettorale si fosse impegnato a rivedere l’atto del commissario, non ha mantenuto l’impegno preso, ma ha fatto la precisa scelta politica di non riportare le tariffe al costo originario».
Accuse rigettate dal primo cittadino Federico Agostinelli. «Sulle tariffe, abbiamo già ampiamente spiegato quanto è stato fatto», ha risposto il primo cittadino, «Abbiamo posto rimedio a un aumento scellerato deciso dal commissario prefettizio. Le tariffe da 200, 300, 400 o 500 euro sulle quali la minoranza ha basato un’intera campagna elettorale sono state abolite e ridotte a cifre ben più sostenibili, con un minimo di 90 e un massimo di 130 euro». Nel difendere l’operato dell’amministrazione Agostinelli è poi passato a confrontare le tariffe del servizio a Campli con quelle di altri Comuni, tra i quali quello di Teramo, per dimostrare come siano tra le più basse. «Basta confrontare le nostre tariffe con quelle della vicina Teramo», ha dichiarato, «dove si va da un minimo di 150 euro ad un massimo di 360». Nel farlo ha però commesso un errore. Perché la tariffa per il trasporto scolastico a Teramo parte da 115 euro. E così, dopo l’intervento piccato dell’assessore alla pubblica istruzione del Comune capoluogo Maria Cristina Marroni, che ha precisato tra le altre cose come le tariffe, ereditate dalla precedente amministrazione, partano da 115 euro, ha corretto il tiro con un secondo comunicato parlando di «un refuso». In ogni caso il confronto con Teramo ha creato un “caso” istituzionale tra le due amministrazioni. Tanto che l’assessore Marroni, nella sua replica, ha sottolineato come appaia «quantomeno bizzarro comparare un comune come Campli con il suo diretto capoluogo, innanzitutto in ragione del numero di abitanti e dell’estensione del territorio».