Polizia, il Comune offre la sede definitiva

Continua la battaglia per la sede del commissariato, in consiglio la delibera per destinare un terreno in zona Borsacchio
ROSETO. Una sede nuova e definitiva da destinare al commissariato di polizia e da costruire entro il 31 dicembre 2022 in un terreno del quartiere Borsacchio. È l’intenzione dell’amministrazione comunale rosetana che nel prossimo consiglio comunale in programma giovedì proporrà una delibera con la proposta di destinazione del terreno come sede del commissariato, uno spazio di 2.578 metri quadrati situato in zona Borsacchio, verso nord, subito dopo un condominio adiacente a Villa Paris.
Continua, dunque, la battaglia per la sede del commissariato che attualmente si trova ad Atri e che nei giorni scorsi ha visto l’amministrazione comunale ducale offrire nuove soluzioni per continuare ad ospitarlo. «Si tratta di un terreno già urbanizzato», spiega l’assessore all’urbanistica, Orazio Vannucci, «avente destinazione ad attrezzature scolastiche o interesse pubblico, con un ampio parcheggio nelle vicinanze e in una zona, tra l’altro, nuova». Il Comune di Roseto ha già manifestato la volontà di mettere a disposizione della polizia un immobile di oltre 700 metri quadrati in piazza 1° Maggio, nell’area ex-Monti, lungo la statale 16, una sede da intendersi come provvisoria, in vista di quella nuova e definitiva da realizzare, appunto, entro fine 2022. Questo perché la prefettura in adesione a una richiesta del ministero dell’Interno chiede se sia stata già individuata un’area o un immobile. Il vicesindaco Simone Tacchetti chiarisce che, per la realizzazione della nuova sede, si procederà con forme di partenariato pubblico/privato e di prevedere che «laddove i proventi non fossero sufficienti a finanziare la spesa complessiva necessaria alla realizzazione del nuovo commissariato si procederà a finanziare la quota mancante mediante un mutuo da contrarre con Cassa depositi e prestiti».
Nel merito il sindaco Sabatino Di Girolamo (entrambi gli amministratori comunali nei giorni scorsi, dopo l’ultima riunione in prefettura, non avevano voluto rilasciare dichiarazioni sull’argomento) sottolinea come ci sia una maggiore esigenza di sicurezza sulla costa teramana per l’aumento dei reati e l’alta densità della popolazione che triplica i suoi numeri durante la stagione estiva. «Per questo ho deciso di mettere a disposizione dapprima una sede provvisoria», dice il sindaco, «e di impegnarmi poi alla costruzione di una sede definitiva. La nostra collaborazione con le autorità sul punto è massima, sia perché riteniamo indispensabile ospitare a Roseto il commissariato di polizia, ma anche per completare quel lavoro di attenzione sulla sicurezza che stiamo dimostrando anche con i lavori finanziati per la ristrutturazione e l’adeguamento della tenenza guardia di finanza, ma anche con i lavori per la caserma dei carabinieri».
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