Polo scolastico nell’ex stadio Pizzi deve ancora valutare

TERAMO. La procedura per la costruzione della scuola media nell'area dell'ex stadio è ancora tutta da verificare. Il commissario Luigi Pizzi, designato alla guida del Comune dopo la caduta dell'ammin...
TERAMO. La procedura per la costruzione della scuola media nell'area dell'ex stadio è ancora tutta da verificare. Il commissario Luigi Pizzi, designato alla guida del Comune dopo la caduta dell'amministrazione, dovrà valutare i documenti prodotti dall'ex giunta prima di prendere una decisione sull'eventuale modifica del progetto finanziato con il cosiddetto "bando per le periferie" emesso dalla presidenza del consiglio dei ministri. Non è affatto scontato, insomma, che il prefetto chiamato a rimpiazzare il sindaco defenestrato Maurizio Brucchi prosegua nel solco che quest'ultimo ha tracciato nella fase successiva all'emergenza sismica.
La realizzazione della nuova scuola nella zona attualmente occupata dalla tribuna del Comunale, infatti, implica due passaggi fondamentali. Il primo, di fatto già concordato a suo tempo con la presidenza del consiglio dei ministri stando a quanto riferito da Brucchi, comporta una sostanziale modifica del progetto finanziato con oltre 16 milioni di euro. Per destinare soldi e spazio alla scuola media andrebbe cancellato dalla proposta approvata l'allestimento del "bike hotel" inserito nella prima stesura progettuale. A quanto pare non ci sarebbero obiezioni da parte della presidenza del consiglio, vista la particolare situazione di Teramo e l'analoga richiesta avanzata dal Comune di Ascoli. Il secondo provvedimento necessario è una variante al piano regolatore che destini l'area in questione a infrastrutture scolastiche e non più sportive. Questo atto sarebbe a carico del commissario prefettizio che, però, al momento non scioglie le riserve sulla sua adozione. (g.d.m.)
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