Pomante: «È un’annata spettacolare»

Commosso il presidente Rastelli: «Giocatori e dirigenza hanno fatto un lavoro eccezionale»
TERAMO . Al termine dell'incontro esplode la festa, ma non è consentito ai tifosi e ai giornalisti di entrare in campo. I protagonisti, dopo gli immancabili gavettoni negli spogliatoi, arrivano alla spicciolata nella sala stampa dello stadio D’Agostino-Zanni. I giocatori e i dirigenti biancorossi indossano una t-shirt celebrativa con su scritto “Avanti il prossimo...sua Eccellenza Città di Teramo”. Tra i più scatenati c’è il giovane esterno d’attacco Anas Ikramellah, subentrato nel finale al posto di Di Stefano. Nei pressi delle scalette che conducono alla sala stampa arriva il presidente Eddy Rastelli. Quest’ultimo, visibilmente emozionato, dichiara: «Sono soddisfattissimo. Ho ripensato a dove eravamo e a dove siamo arrivati. Dobbiamo tanto alla nostra città e la riporteremo dove merita. Mi commuovo tutti i giorni nel vedere una squadra fantastica. Tutti hanno fatto un lavoro eccezionale. A settembre sia Pomante che D’Ercole mi chiesero se avevamo un pallone e io risposi di no. Questo mi fa commuovere ancora di più». Rastelli non aggiunge altro e si allontana. Arriva il tecnico Marco Pomante: anche lui ha gli occhi lucidi e trattiene a stento l'emozione.
«È stata un'annata spettacolare», dice l’allenatore biancorosso, «abbiamo fatto una grande cavalcata. Parlare adesso del Teramo è facile, ma il 5 di settembre un po’ di gente non era positiva nei nostri confronti e non credeva in noi. Con umiltà siamo andati avanti e abbiamo raggiunto un risultato importantissimo. Tagliare il traguardo a Pescara, con quattro giornate d’anticipo, non se l’aspettava nessuno. La dedica va alla mia famiglia e soprattutto a mia moglie, che mi è stata molto vicino. Questa vittoria è merito dei tifosi, che ci sono stati al nostro fianco fin dalla prima giornata, dello staff, della società e dei giocatori. Una menzione speciale va al nostro magazziniere (Mauro Di Ubaldo, ndc). Il futuro? Il mio obiettivo è restare a Teramo, ovviamente. Parlerò con la dirigenza dei programmi per la prossima stagione». A prendere la parola è il direttore sportivo Paolo D’Ercole: «Di scontato, nel calcio, non c’è mai niente. Siamo partiti da sottozero, lo ricordo a tutti. Se fossimo partiti da zero sarebbe già stata una buona partenza. Abbiamo preso gli uomini giusti e i risultati ci hanno dato ragione. Il Teramo, al di là della categoria, è sempre il Teramo. Sono orgoglioso dei ragazzi e posso solo dire grazie a tutta la squadra. Mi auguro di rimanere, sono a disposizione della società». Non può mancare un commento del match winner Matteo Di Giacomo: «Da pescarese è una grande emozione essere riuscito a segnare su un campo dove sono cresciuto. Il mio gol resterà nella storia e ne sono orgoglioso, ma il lavoro è di tutti. Offrirò qualcosa a D’Egidio per ringraziarlo dell'assist». (g.l.)

