Pomante: «I numeri parlano, grande campionato per noi»
TERAMO . «Nella ripresa abbiamo avuto il solito calo mentale», commenta nel dopo gara il tecnico biancorosso Marco Pomante, «ma nel primo tempo, dopo un buon inizio della Rosetana, siamo stati bravi...
TERAMO . «Nella ripresa abbiamo avuto il solito calo mentale», commenta nel dopo gara il tecnico biancorosso Marco Pomante, «ma nel primo tempo, dopo un buon inizio della Rosetana, siamo stati bravi a sbloccarla e a giocare tra le linee con D’Egidio e Palumbo. Quando rallentiamo un po’ rischiamo di rovinare i risultati. Comunque siamo riusciti a conquistare tre punti molto importanti. Fa piacere che la Turris stia rallentando, ma dobbiamo continuare a guardare a noi stessi e a pensare al nostro percorso. Stiamo facendo un grosso campionato. I ragazzi sono spettacolari. I numeri parlano chiaro. Voglio dedicare questa vittoria a Antonelli, che in settimana si è fermato per il brutto infortunio al ginocchio. Per la sua sostituzione ho messo inizialmente a destra Cangemi, ma lui ha caratteristiche più da centrale e per questo poi ho spostato sulla fascia Censori, che in fase di spinta è molto più ordinato e lucido. Kovalonoks ? Ha fatto un’ottima prestazione. È stato sfortunato, poteva fare gol. È un momento no per lui, però l’importante è che vada in campo con l’atteggiamento giusto».
Nel corso del match c’è stato anche un piccolo battibecco con la panchina della Rosetana. Pomante liquida così l’episodio: «In carriera non ho mai litigato con nessuno né ho mai preso un’ammonizione per proteste. Se me la sono presa con la loro panchina è perché c’erano buoni motivi. Di sicuro non ho sbagliato io, ma adesso godiamoci questa vittoria e pensiamo al Teramo e ad altre cose». In casa della Rosetana (prima sconfitta del 2023) non sono state rilasciate dichiarazioni al termine della gara. Da segnalare le espulsioni, dalla panchina, per il presidente Giuseppe Lamedica e per il figlio Matteo, tesserato della squadra biancazzurra. (g.l.)

