Pomante: «L’avvio a ritmo terrificante ci ha messo in crisi»

5 Febbraio 2024

Il tecnico biancorosso: «Ora pensiamo subito al Sulmona» Ferraioli: ci siamo svegliati tardi, hanno meritato la vittoria

GIULIANOVA. Il mister biancorosso Marco Pomante arriva puntuale in sala stampa e si concede alle domande dei cronisti in tutta sincerità, conscio della prestazione della propria squadra e senza accampare scuse. «Nel primo tempo il Giulianova ha impresso un ritmo terrificante e questo ci ha messo davvero in difficoltà non facendoci ragionare assolutamente e di conseguenza facendoci giocare veramente poco», spiega, «ripartiamo da zero ma consapevoli della nostra forza. Non è stata una grande prestazione. Dispiace ovviamente per il risultato perché è un derby. Una sconfitta tutto sommato ci poteva anche stare, ma ora dobbiamo essere bravi a non disunirci e andare con la testa subito alla prossima gara contro il Sulmona».
Gli viene fatto notare che gli avversari abbiano prevalso soprattutto sulle seconde palle. «Non è una novità, lo sapevamo, ma i meriti vanno dati davvero tutti al Giulianova che ha fatto una grande prestazione, anche se potevamo fare qualcosa di più dal punto di vista della personalità», evidenzia Pomante, «ci sta una giornata storta, ma non dimentichiamo quello che abbiamo fatto finora, non abbiamo rovinato nulla. Abbiamo ancora cinque punti di vantaggio e il campionato non si sarebbe chiuso nemmeno se avessimo vinto. Resta un torneo aperto. Per cui cancelliamo questa sconfitta che fa male a noi e ai nostri tifosi, tornando subito a vincere per raggiungere l’obiettivo finale». Si allinea alle dichiarazioni del proprio allenatore Emanuele Ferraioli che riconosce la superiorità degli avversari nella partita appena conclusa. «Il Giulianova ha fatto una ottima gara, intensa e attenta», è la valutazione del biancorosso, «abbiamo il rammarico di aver giocato solo verso la fine un po’ di più, ma una sconfitta ci può stare. Faccio ci complimenti agli avversari perché hanno davvero fatto una ottima gara, ma non dobbiamo assolutamente abbatterci perché stiamo facendo una torneo straordinario». Il Giulianova si porta a cinque lunghezze dal Teramo cosa cambia? «Nulla se non che questa sconfitta ci darà motivazioni in più per fare meglio», osserva Ferraioli, «abbiamo sofferto l’approccio e nel primo tempo non siamo stati all’altezza: se avessimo giocato la gara come nel finale, staremmo a parlare di qualcosa di diverso. Onore agli avversari, hanno meritato la vittoria».
©RIPRODUZIONE RISERVATA