Pomante: «Più cattivi sotto porta»

16 Ottobre 2022

Il tecnico: «Dovevamo sfruttare meglio le opportunità per segnare»

MONTORIO AL VOMANO . Al termine della gara vinta 1-0 sull’Elicese c'era un clima di grande gioia in casa del Città di Teramo. «Sono contento della prestazione dei ragazzi», ha detto il tecnico biancorosso Marco Pomante, (nella foto) «dopo un primo tempo contratto ci siamo sbloccati nella ripresa e abbiamo dominato. Ci sono state sei-sette occasioni da rete per noi che dovevamo essere bravi a finalizzare. Il gol annullato a Sputore era assolutamente regolare, ma non ci siamo arresi e abbiamo cercato la vittoria con tutte le nostre forze. Non molliamo mai. Ce la stiamo mettendo tutta, pur sapendo che è dura. Mi tengo stretto lo spirito dei ragazzi, che vogliono arrivare in alto. Peccato per i tanti infortuni, ma la situazione, a livello numerico, è questa e lo si sapeva. Fino alla riapertura del mercato, a dicembre, bisognerà fare di necessità virtù. A livello di giocatori under, in particolare, siamo molto corti. L’assenza di Kovalonoks è pesata», ha aggiunto Pomante, «e mettere Palumbo a fare il centravanti è un sacrificio perché lui fa un po’ fatica a giocare spalle alla porta. In una gara così un giocatore come Kovalonoks avrebbe fatto tre-quattro gol».
Ieri è stata anche la prima partita senza reti subite. «È importante non aver preso gol. Nel primo tempo abbiamo avuto due leggerezze», ha fatto notare Pomante, «ma dal punto di vista difensivo la squadra mi è piaciuta tanto. I subentrati hanno fatto bene. Bisogna trovare più cattiveria sotto porta. Queste partite vanno chiuse, la beffa può sempre essere dietro l’angolo e sarebbe un peccato non vincere». Di umore opposto il tecnico dell’Elicese Vincenzo Maiorani, espulso nel recupero: «Avevamo diverse assenze. Quando si gioca contro una squadra con questo potenziale e con questo pubblico il gol prima o poi lo prendi. Il Città di Teramo è forte e lotterà per la vittoria del campionato. La mia espulsione? Non l’ho capita». (g.l.)