Pomante resterà per due anni direttore del polo museale

29 Gennaio 2019

GIULIANOVA . Affidato a Sirio Maria Pomante l’incarico di direttore tecnico scientifico del polo museale civico. È quanto stabilito da una determina di ieri a firma della dirigente della terza area e...

GIULIANOVA . Affidato a Sirio Maria Pomante l’incarico di direttore tecnico scientifico del polo museale civico. È quanto stabilito da una determina di ieri a firma della dirigente della terza area e segretaria comunale Daniela Marini. La commissione giudicatrice, composta dalla stessa Marini quale presidente e dai componenti Corinto Pirocchi e Andrea Sisino, il giorno 22 gennaio ha provveduto ad esaminare le quattro istanze così come previsto dal bando. Al termine dell’apertura dei plichi contenenti la documentazione dei concorrenti, la commissione ha ritenuto di escludere dall’inizio una concorrente in quanto «non in possesso del diploma di scuola di specializzazione in beni storico-artistici né di comprovate esperienze professionali inerenti l’incarico di che trattasi», quindi valutata non idonea a ricoprire il ruolo. Anche un’altra concorrente è stata ritenuta non idonea ai fini dell’incarico in quanto «non in possesso delle comprovate esperienze professionali» richieste. Al termine dell’esame dei curricula sono risultati idonei a pari merito, sulla scorta dei titoli e delle esperienze dichiarate, Sirio Maria Pomante e Giacomo Lanzillotta. Nella giornata di ieri la determina della segretaria comunale e dirigente Daniela Marini ha stabilito che il vincitore della selezione comparativa risulta essere Pomante «in quanto più giovane d’età». L’incarico è a valere per il biennio 2019-2020, ma non costituisce rapporto di lavoro subordinato, bensì di prestazione autonoma a titolo remunerativo. Il compenso previsto è di 9mila euro ogni 12 mesi.
Va ricordato che Pomante ricopre l’incarico già dal 2014. Uno dei suoi primi obiettivi è riaprire, all’interno del palazzo Bindi di corso Garibaldi, l’omonima pinacoteca dove sistemare, almeno in parte, la corposa collezione della “Scuola di posillipo” e di arte abruzzes attualmente custodita al Museo d’arte dello Splendore. I lavori di manutenzione dei locali sono stati già appaltati.(al.al.)
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