Pompizi: l’Unione resti nel cuore di Sant’Omero
SANT’OMERO. «Ultimo scempio per il centro storico della città di Sant'Omero: il sindaco Luzii e la sua giunta hanno deciso di vendere a pezzi (tre lotti) lo storico palazzo Tomassini e di far...
SANT’OMERO. «Ultimo scempio per il centro storico della città di Sant'Omero: il sindaco Luzii e la sua giunta hanno deciso di vendere a pezzi (tre lotti) lo storico palazzo Tomassini e di far trasferire al bivio di Sant'Omero gli uffici e la sede dell'Unione dei Comuni della Val Vibrata (da pochi anni insediatasi nello storico palazzo)». Il consigliere d’opposizione ed ex sindaco, Alberto Pompizi, tuona verso il suo successore per l’infausta scelta, a suo giudizio, di trasferire la sede della Città-territorio laddove proprio Pompizi riuscì a portarla strappandola a Nereto (che resta sede legale). Secondo l’ex sindaco, Andrea Luzii avrebbe giustificato la scelta con il dover pagare i terreni De Berardinis a suo tempo non "saldati" dai precedenti amministratori comunali (sindaco De Donatis). «Il tutto a disprezzo del centro storico e dell'edificio già intestato al defunto sindaco Fucilitti che era riuscito ad ottenere l'impegno, insieme a me, di insediare nel palazzo gli uffici e la sede amministrativa dell'Unione dei Comuni. E gli abitanti del centro che vedono giorno dopo giorno ridursi le attività e gli uffici pubblici cosa dicono? E' questa “Sant'Omero che vogliamo” del sindaco Luzii?», prosegue Pompizi parafrasando il nome della coalizione del suo successore. Pompizi, già in consiglio comunale, aveva contestato la scelta del trasferimento dell’Unione. (adp)

