Pompizi: «Mai rimborsati i danni dell’alluvione del 2011»

16 Ottobre 2018

SANT’OMERO. Sant’Omero resta tagliata fuori dai rimborsi dell’alluvione del 2011 e il consigliere di opposizione Alberto Pompizi, allora sindaco di Sant’Omero, chiede l'intervento del difensore...

SANT’OMERO. Sant’Omero resta tagliata fuori dai rimborsi dell’alluvione del 2011 e il consigliere di opposizione Alberto Pompizi, allora sindaco di Sant’Omero, chiede l'intervento del difensore civico regionale. «Dopo oltre sette anni dal mancato rimborso dei danni da parte della Regione Abruzzo, visto il danno enorme al Comune di Sant'Omero e ai cittadini residenti, chiedo che intervenga il difensore civico», afferma Pompizi. «È inutile dire quanta delusione ci sia da parte dei cittadini e della minoranza consigliare di fronte a tanto menefreghismo da parte della Regione Abruzzo e dei suoi funzionari. Dopo tanti anni i ponti sono ancora inagibili, le strade rovinate, le scarpate franate e i due fiumi (Salinello e Vibrata) abbandonati con le sponde ancora piene di rifiuti (televisori, frigoriferi, tavoli, sedie e di tutto e di più). Ora inizia una fase nuova grazie all'intervento del difensore civico regionale che cercherà di rimediare ai danni causati dalla Regione per i mancati rimborsi ed ai danni dell'alluvione. Nel frattempo si preparano nuove giornate di maltempo e di forti precipitazioni».
Nella relazione tecnica redatta allora furono stimati danni per oltre sei milioni di euro. Se fossero stati rifusi Sant’Omero avrebbe risistemato ponti, strade, sottoservizi, frane e immobili. Invece nulla. Pompizi ha scritto al difensore civico regionale ricordando che Sant’Omero ha avuto riconosciuto solo il rimborso della somma urgenza per 190mila euro. «Pertanto chiediamo che la Regione restituisca le somme necessarie al ripristino delle opere pubbliche danneggiate e vengano rimborsati i danni a famiglie e imprese», conclude il consigliere di opposizione. (a.d.p.)
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