Ponte a Carapollo con fondi Masterplan Il Comune ci prova
Corona ricorda che c’è un atto approvato nell’era Brucchi D’Alberto: «Riprenderò la questione, l’opera è strategica»
TERAMO. Dai banchi dell’opposizione arriva al sindaco Gianguido D’Alberto un invito a dar seguito a un atto unanime della precedente consigliatura per realizzare un ponte vero al posto del guado di Carapollo. Il consigliere Luca Corona, del gruppo “Oltre”, dice: «In uno degli ultimi consigli comunali dell’era Brucchi io e il consigliere Mimmo Sbraccia facemmo approvare un emendamento per destinare al nuovo ponte parte dei fondi stanziati dal Masterplan Abruzzo. Per la precisione, il ribasso d’asta dello spostamento della centrale Enel della Cona».
Corona sottolinea che «l’emendamento fu votato da tutti, compreso l’attuale sindaco D’Alberto allora all’opposizione, e gli atti del consiglio vennero trasmessi alla giunta regionale. Poi la giunta Brucchi è caduta ed è finita così. Ora auspico che l’amministrazione D’Alberto porti avanti questa procedura». E ribadisce l’importanza del ponte: «Lì non avremmo più problemi di chiusure del guado e avremmo un collegamento alternativo tra varie zone del territorio, oltretutto strategico visto che a Carapollo c’è il deposito dei mezzi della Team»
Il sindaco D’Alberto concorda sull’importanza del ponte («che alleggerirebbe», aggiunge, «il transito dei mezzi sul vetusto ponte a catena») e sull’indicazione di Corona dice: «È una questione da verificare, sicuramente questa strada va percorsa. Bisogna capire il Masterplan a che punto è, e se questa previsione vi è stata inserita. Intanto, a breve, voglio far sedere intorno a un tavolo i soggetti interessati, Team e Genio civile, per definire competenze e responsabilità su quel guado. E va verificato anche se il ponte si può fare lì o in un altro punto».(d.v.)
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