Ponte chiuso per sicurezza, la minoranza attacca Luzii

31 Agosto 2024

SANT’OMERO. In principio (era il 2011) l’alluvione danneggiò il ponte provinciale fra Villa Ricci di Sant’Omero e Floriano di Campli. Subito dopo fu la volta di quello a confine fra Sant’Omero e...

SANT’OMERO. In principio (era il 2011) l’alluvione danneggiò il ponte provinciale fra Villa Ricci di Sant’Omero e Floriano di Campli. Subito dopo fu la volta di quello a confine fra Sant’Omero e Nereto i cui lavori sono partiti qualche giorno fa.
Due anni fa il crollo del ponte (sempre provinciale) fra Sant’Omero e Collerenti, poi l’autorizzazione al transito ai soli veicoli dell’altro ponte provinciale (un chilometro più a nord fra Sant’Omero e Bellante) per questioni di sicurezza. Tre giorni fa, la chiusura del ponte (da parte sempre della Provincia) fra Sant’Omero e Nereto da via Primo Maggio (la strada provinciale che porta alla fondovalle del Salinello) per mancanza dei requisiti di sicurezza cui seguirà l’installazione della segnaletica dalla parte opposta da parte del Comune di Sant’Omero. Ieri, infine, l’interruzione al transito, per le prove di carico quindi sempre per questione di sicurezza del ponte provinciale fra la strada provinciale 8 e la 11 per Poggio Morello di Sant’Omero.
Ad accendere la polemica per il ponte che divide Sant'Omero e Nereto (via Primo Maggio appunto), in zona Piane alla Ruenia, è l’opposizione di Sant’Omero che se la prende con il sindaco Andrea Luzii. «Quel ponte venne chiuso nel 2021 a seguito di un incidente che causò l'abbattimento delle barriere di protezione», dice la consigliera Nadia Ciprietti, «il sindaco di Sant’Omero, che ha competenza territoriale per il ponte, emanò un'ordinanza di interdizione al transito poco rispettata tanto che vennero messi dei blocchi di cemento. La giunta di Sant’Omero approvò uno studio di fattibilità per la messa in sicurezza del ponte per lavori mai eseguiti. La stessa giunta stanziò appena duemila euro, apponendo semplicemente una rete da cantiere arancione riaprendo il ponte al traffico. Chiediamo al delegato alla viabilità Antonio Olivieri come intende risolvere questo problema. I soldi per la messa in sicurezza e riapertura ci sono, visto l'avanzo di amministrazione millantato in campagna elettorale che può essere usato».
A polemizzare è anche l’ex consigliere comunale Enrico Di Egidio che lamenta la mancata informazione preventiva della chiusura del ponte per Poggio Morello e i disagi: «Dubito che si possa pubblicare un’ordinanza così importante ed impattante solo il giorno prima. Sono favorevolissimo a queste operazioni di controllo del ponte, ormai uno dei pochi ancora in condizioni decenti (almeno spero), ma mi dite come si fa stabilire un lavoro del genere senza programmare in primis una segnaletica che indichi percorsi alternativi per raggiungere le varie destinazioni? Il Comune di Sant’Omero era stato avvisato anticipatamente di questa chiusura?»(a.d.p.)