Ponte ciclopedonale, ancora nulla di fatto

14 Giugno 2019

Resta bloccata l’opera sul Vomano. Rimpallo di responsabilità tra l’impresa e la Provincia

TERAMO. Il ponte ciclopedonale sul Vomano, tra Pineto e Roseto, rischia di restare un’incompiuta. Dopo l’ennesimo nulla di fatto nella riunione convocata ieri mattina in Provincia proprio per affrontare la questione sembra ormai certo che l’ente procederà con la revoca dell’appalto alla ditta, la Ecofin 2010, ritenendola inadempiente.
Le posizioni tra le parti restano infatti distanti, con la ditta che sostiene di non poter procedere ai lavori in quanto non sarebbero stati ancora realizzati gli argini fluviali sulle sponde del fiume Vomano e la Provincia che invece ritiene ingiustificata la motivazione addotta dall’impresa. Per l’ente, infatti, il problema degli argini non impedirebbe alla ditta di procedere con le opere di sua competenza. A sancire l’inconciliabilità delle posizioni una nota della stessa Ecofin 2010. «In riferimento all’ennesima riunione di questa mattina (ndr ieri per chi legge) presso la sede dell’amministrazione Provinciale di Teramo», scrive la società nella nota, «gli organi tecnici incaricati dall’ente appaltante non sono ancora in grado di indicare la tempistica per la realizzazione degli argini fluviali, di altro appalto. Pertanto l’impresa appaltatrice non viene messa in condizione di completare i lavori previsti nel contratto a corpo. Di conseguenza tutto il tracciato della pista ciclopedonale non può essere realizzata e ciò deriva da fatti non imputabili alla stessa impresa».
Di diverso avviso la Provincia, che già lo scorso aprile aveva avviato le procedure per la revoca dell’appalto, chiedendo alla ditta di presentare le proprie controdeduzioni alle inadempienze contestate. Contestualmente l’ente aveva chiesto alla Regione la proroga del termine per la realizzazione dei lavori con l’obiettivo di non perdere i relativi finanziamenti. Una richiesta che sarebbe ancora in attesa di risposta. (a.m.)
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