Ponte ciclopedonale sul Vomano Si ritira la ditta, lavori a rischio

26 Aprile 2019

Questa mattina è in programma una riunione in Provincia per cercare di trovare una soluzione Per non perdere il finanziamento di 2 milioni e mezzo l’opera deve essere terminata entro il 2019

ROSETO. L’impresa che avrebbe dovuto realizzare l’opera si è definitivamente ritirata e così il ponte ciclo-pedonale sul fiume Vomano rischia di rimanere un’eterna incompiuta. Per non perdere il finanziamento, pari a 2 milioni e 400 mila euro di fondi regionali del progetto “Bike to coast”, i lavori dovrebbero necessariamente concludersi entro la fine del 2019, scadenza che potrebbe non essere rispettata. I tempi stringono, dunque, e la Provincia è a caccia di una soluzione per risolvere la questione. Stamattina il presidente Diego Di Bonaventura dovrebbe incontrare alcuni funzionari provinciali per decidere come affrontare la situazione ed evitare così di gettare al vento l’importo messo a disposizione dalla Regione per la realizzazione della struttura.
Fino ad oggi il ponte in legno ha avuto un iter travagliato. Il 23 giugno 2017 ci fu una cerimonia in pompa magna nella quale venne annunciato che la nuova opera sarebbe stata pronta in 6 mesi. I lavori iniziarono ad agosto dello stesso anno e in un primo momento si sarebbero dovuti concludere a dicembre; le operazioni, però, procedevano a rilento e la scadenza dei lavori venne nuovamente posticipata a giugno 2018. Successivamente venne fissato come termine ultimo quello del 13 aprile scorso. Anche l’ennesima scadenza, però, non è stata rispettata ed il tratto che separa Roseto da Pineto rimarrà per quest’estate l’unico della costa teramana a non essere collegato da una pista ciclabile.
La ditta che si era aggiudicata l’appalto pare sia fallita e quella che è subentrata in subappalto non avrebbe avuto le garanzie del pagamento, preferendo tirarsi fuori. Turisti e residenti rosetani non avranno alcun problema particolare ad andare in bici verso Cologna Spiaggia, al contrario di chi vorrà recarsi a Scerne. Sia il Comune di Pineto che quello di Roseto hanno infatti completato i tratti del pista ciclabile di loro competenza ma i cittadini per andare a piedi e in bici da Roseto a Scerne o viceversa sono costretti a percorrere la statale 16 che, soprattutto di notte, è molto pericolosa. Il ponte ciclo-pedonale sul Vomano sarebbe dunque vitale per il turismo rosetano, perché attirerebbe i turisti dell’Hapimag di Scerne che, avendo Roseto più vicina, potrebbero raggiungerla passando comodamente per il ponte in legno. Anche molti cittadini della frazione pinetese aspettano con ansia questo collegamento, che permetterebbe di evitare la pericolosa statale. Allo stato attuale però il ponte non esiste e i lavori sono fermi, senza che si intravedano spiragli per un epilogo positivo per il completamento sulla costa teramana di quel "corridoio adriatico" tanto auspicato dai paladini della mobilità sostenibile.
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