Ponte da allargare, i lavori ancora fermi

Roseto. L’intervento lungo la Statale 150 è bloccato da prima di Natale. I residenti: speriamo riparta
ROSETO . «Hanno lavorato fino a poco prima di Natale, ma ad oggi ancora non riprendono. Possibile che si sono fermati per tuta la durata delle feste? I lavori sono già in ritardo, spero ricomincino tra oggi e domani». È questo l’auspicio espresso da Lina Falasca, che insieme al marito Antonio Andrietti abita vicino al cantiere e che ha concesso gratuitamente un piccolo appezzamento di terreno a ridosso del ponte sul Fosso Canale, a San Giovanni, per permettere di realizzare i lavori, che alla fine dell'intervento gli verrà riconsegnato. I lavori in teoria avrebbero dovuto concludersi entro fine gennaio secondo il cronoprogramma stilato per l’opera, ma ora rischiano di slittare almeno di uno o due mesi.
L’intervento, per il quale è stanziato un importo complessivo di circa 775mila euro, prevede un adeguamento del piano altimetrico della Statale 150 a monte e a valle del ponte, oltre al suo allargamento. Sono previste anche nuove barriere di sicurezza e un impianto di illuminazione che si collegherà a quello della rotatoria nei pressi dell’autoporto, a pochi metri dal ponte. Si tratta un intervento indispensabile per la sicurezza della viabilità, visto che costituisce il primo ingresso di Roseto, ma che oggi di fatto è una strettoia pericolosa e poco consona a una città di quasi 26mila abitanti.
Del suo allargamento, in realtà, se ne parla da diversi anni e, in precedenza, avrebbe dovuto realizzarlo la Provincia di Teramo. Tre anni fa, però, il progetto dalla Provincia, che non aveva i fondi per realizzarlo, passò all'Anas, che se ne fece carico rimodulando l’intervento. I lavori così sono stati avviati, ma da settimane ormai il cantiere è del tutto fermo.
Luca Venanzi

