Ponte di Campodino, lavori fermi

27 Giugno 2015

Slitta la riapertura del viadotto travolto dall’alluvione del 2001

TORANO NUOVO. Slitta la riconsegna del cantiere del ponte di Campodino, fra Torano Nuovo, Nereto e Sant’Omero, prevista per maggio (i lavori sono iniziati a gennaio). Il cantiere è oggi ancora attivo ed i lavori sono in alto mare. Ieri, ad esempio, nel cantiere non c’era nessuno. L’unico manufatto finora realizzato è il basamento in cemento armato sotto cui è canalizzata l’acqua del fosso sopra il quale sarà realizzata la nuova strada che ricollega i tre comuni. Il ponte venne spazzato dall’alluvione del 2011 che inghiottì in quel punto anche l’auto di un uomo che si salvò riparandosi sul tetto dell’abitacolo fino all’arrivo dei vigili urbani toranesi. Il tubo di ferro sotto cui passava l’acqua del fossato venne travolto dalla piena e finì a diverse centinaia di metri nel torrente Vibrata, di cui il fosso è un affluente.

E c’è un altro ponte dimenticato per il quale non c’è alcun progetto per il recupero e la riapertura al transito: è quello sul Vibrata che collega le campagne di Sant’Omero e la zona produttiva di Nereto. Quello che inquieta è che, dal versante neretese, è sparita la transenna che vietava l’accesso al ponte parzialmente crollato. E’ stata rubata o rimossa? Non si sa, certo è che non si trova più al suo posto e precipitare nel torrente è facilissimo. Oltre a qualche residente, sono in tanti ad attraversare il ponticello: lo prova la cunetta di terra posta sul versante di Sant’Omero, in corrispondenza del ponte, praticamente battuta e livellata dal transito veicolare. (a.d.p.)

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