Ponte di legno sul Vomano, ripartiti i lavori

17 Aprile 2021

La Provincia ha consegnato l’opera alla nuova ditta dopo anni di stop per il contenzioso

ROSETO. Dopo quasi quattro anni di vicissitudini ripartono definitivamente i lavori per la realizzazione del ponte di legno ciclopedonale sul fiume Vomano. Ieri mattina c’è stata infatti la consegna ufficiale degli stessi alla ditta Facciolini di Montesilvano, subentrata alla ditta Gianforte che nel 2017 si era aggiudicata l’appalto ma che poi si è rivelata inadempiente, costringendo la Provincia di Teramo a un’azione legale tuttora in corso per il recupero delle somme già versate, circa 400mila euro sui 2 milioni e 200mila euro totali necessari per l’opera.
Nel cantiere ieri erano presenti il presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, il vicepresidente Alessandro Recchiuti, il titolare dell’impresa Bruno Facciolini, il direttore dei lavori Stefano Crudeli, gli ingegneri della ditta e gli operai, che hanno iniziato le lavorazioni propedeutiche alle verifiche di collaudo, ovvero la sistemazione dei pali di consolidamento per la rampa nord del ponte.
«Questo è un giorno importante, perché finalmente ripartono i lavori», dice Recchiuti, «sarò contento quando vedrò realizzato il ponte e dunque seguiremo giorno per giorno gli interventi. È un’opera strategica sia per Roseto che per Pineto, perché collegherà le piste ciclopedonali dei due comuni». Di Bonaventura spera che il ponte possa essere pronto a settembre, ma Recchiuti è più cauto: «Non voglio fare previsioni, mi auguro che venga concluso nel minor tempo possibile».
La ditta Facciolini ha promesso che lavorerà, in alcuni casi, anche la domenica per accelerare le operazioni. Il ponte dovrebbe essere lungo circa 263 metri, in legno, con quattro pile e due spalle. L’argine sud verrà rialzato di 4 metri formando una passeggiata con una lunga rampa che si ricollegherà alla pista ciclabile di Scerne, mentre nella sponda rosetana verrà realizzata una rampa verso ovest di circa 20 metri.
È una lunga storia quella del ponte partita con la posa della pietra a giugno del 2017, presenti l’ex onorevole Tommaso Ginoble, l’ex assessore regionale Dino Pepe, l’ex consigliere regionale Luciano Monticelli e l’ex consigliere provinciale Giuseppe Cantoro, oltre ai sindaci di Pineto Robert Verrocchio e di Roseto Sabatino Di Girolamo.(l.v.)