Ponte girevole, sì ai lavori: conclusione entro Pasqua

18 Febbraio 2023

Pineto, corrosa dalla salsedine la struttura sul Calvano che ha più di vent’anni Necessario lo smontaggio per i nuovi ingranaggi. Attivati i percorsi alternativi

PINETO . A partire dalla prossima settimana il ponte girevole sul torrente Calvano a Pineto sarà oggetto di lavori di manutenzione che si sono resi necessari per garantire la sua piena funzionalità e sicurezza. Gli interventi programmati consistono nella sostituzione delle parti elettriche e idrauliche ormai deteriorate, nella sverniciatura e riverniciatura di tutta la parte della struttura metallica e nella sostituzione dei parapetti del ponte stesso. L’amministrazione comunale rende noto che per poter eseguire tali lavori sarà necessario smontare l’impalcato delle tavole di legno, smontando di fatto il ponte, sul quale sarà quindi interdetto l’accesso.
È stato previsto un passaggio alternativo sulla foce del torrente Calvano che potrà essere utilizzato per tutta la durata dei lavori dai pedoni e anche per portare le biciclette a mano, mentre i veicoli che avessero necessità di raggiungere la pineta e la passeggiata che porta ai vari stabilimenti balneari potranno farlo accedendo dal sottopasso di via De Gasperi. Il settore manutentivo comunale infine evidenzia che tutti gli interventi verranno effettuati in completa sicurezza, assicurando la non contaminazione dell’arenile che verrà di volta in volta protetto con dei dispositivi e delle attrezzature apposite a tutela del suolo.
L’importo dell’opera, che presumibilmente sarà ultimata all’inizio di aprile prima di Pasqua, salvo inconvenienti, è di 150mila euro. «L’intervento in programma sul ponte girevole sul Calvano», dichiara l’assessore ai lavori pubblici Jessica Martella, «è importante per garantirne la sicurezza elettrica e idraulica e anche per la sua stabilità. Con il passare del tempo è diventato fondamentale procedere alla sostituzione delle parti deteriorate allo scopo anche di assicurare sempre la massima sicurezza del ponte stesso. I tempi non saranno lunghi e per tutta la durata dell’intervento abbiamo predisposto una valida alternativa al fine di limitare il più possibile i disagi per la cittadinanza».
L’avvio dell’opera in questione è stata più volte sollecitata dai residenti della zona di Villa Ardente che, con tanto di reportage fotografico, hanno evidenziato come la struttura in ferro fosse stata compromessa non solo dagli oltre venti anni trascorsi dalla sua costruzione, ma anche dalla salsedine che ne ha bloccato molti ingranaggi e arrugginito diverse giunture. Già due anni fa il Comune aveva predisposto dei lavori di manutenzione di lieve entità che hanno riguardato la parte esterna della struttura metallica. L’alveo del torrente, che delimita il confine nord dell’area marina protetta “Torre del Cerrano”, tra l’altro risulta spesso ostruito da cumuli di detriti e rifiuti di vario genere ben visibili affacciandosi alla balaustra del ponte, in particolare dalla parte che guarda verso il campo di calcio Druda. Si tratta di barriere che, in molti casi, impediscono il deflusso dell’acqua, contribuendo al deterioramento della struttura.