Ponte nuovo, ci sono le prime lesioni

Struttura inaugurata cinque mesi fa e già rovinata, preoccupati ciclisti e pedoni
ROSETO. Il ponte ciclopedonale sul Vomano è stato inaugurato cinque mesi fa, ma già ha diverse assi di legno malmesse. A segnalarlo sono pedoni e ciclisti che ogni giorno passano sulla struttura. Molti sono preoccupati perché, per quel tipo di legno, sarebbe necessaria una manutenzione costante che al momento manca. «Non è possibile», afferma uno dei tanti ciclisti che ogni giorno passano sul ponte, «vedere alcune crepe in molti punti del ponte a soli cinque mesi dall’inaugurazione». Non è la prima volta che un’opera, dopo essere stata inaugurata, viene lasciata per anni senza manutenzione, ad esempio il pontile di Roseto. Il ponte ciclopedonale sul Vomano è stato inaugurato lo scorso novembre, sotto una pioggia battente, a cinque anni dall’apertura del cantiere e a pochi mesi dalla tragedia che ha colpito Flavia Di Bonaventura, la 22enne studentessa di Roseto investita e uccisa da un automobilista ubriaco mentre era in bici con due suoi amici sul tratto di statale 16 tra Scerne e Roseto». (l.v.)

