Ponte, nuovo scontro per i fondi L’opposizione: mossa elettorale

1 Ottobre 2023

L’annuncio del consigliere regionale Di Matteo (FI) sulle risorse pronte non convince la minoranza Capriotti: i dubbi svaniranno solo con l’apertura del cantiere. Lattanzi: già troppi proclami a vuoto

MARINSICURO . Si riaccende la polemica sulla realizzazione del ponte ciclopedonale sul Tronto. L’annuncio dei finanziamenti stanziati per l’opera da parte della giunta regionale, così come riferito dal consigliere di Forza Italia Emiliano Di Matteo, suscita reazioni contrastanti. Se da una parte gli amministratori comunali accolgono con soddisfazione il ripristino delle risorse destinate all’intervento, che era stato già finanziato dalla Regione, salvo un successivo dirottamento dei fondi, dall’altra l’opposizione resta scettica. Per questo schieramento l’annuncio è una mossa pre-elettorale in vista delle regionali dell’anno prossimo. «Anche se fosse il primo atto per la prossima campagna elettorale per le regionali io sarò in prima fila per festeggiare l’inaugurazione del ponte», sottolinea la consigliera di “Bene Comune” Simona Lattanzi, «ma dopo tutti i proclami fatti finora, da più di 15 anni, sarebbe il caso di soprassedere a queste comunicazioni fino a quando non ci sarà il taglio del nastro per l’inaugurazione del ponte».
A prendere posizione sulla vicenda è anche il capogruppo del Pd Giuseppe Capriotti. «Sono contento da quanto annunciato da Di Matteo, ma i dubbi restano e svaniranno quando, almeno, sarà aperto il cantiere», tiene a precisare, «mi lascia perplesso però che la comunicazione arrivata subito dopo la giunta regionale di venerdì sia a firma di un consigliere e non del sottosegretario Umberto D’Annuntiis che ha fatto spesso del ponte sul Tronto un proprio cavallo di battaglia». Il consigliere evidenzia perplessità anche sul fatto che, per la realizzazione dell’opera, verrebbe stilata una nuova convezione tra le Regioni Abruzzo e Marche, chiamate a cofinanziare i lavori, da approvare in una successiva seduta di giunta».
«Sarò il primo a esultare», puntualizza anche Capriotti, «ma solo quando si parlerà in maniera concreta della realizzazione della struttura che la cittadina aspetta da troppo tempo». Sulla stessa linea sono le considerazioni di Marta Viola anche lei consigliera di opposizione, eletta nella lista “Europa verde”. Finora sulla realizzazione del ponte solo tante promesse e molte illusioni», fa rilevare, «va ricordato infatti che il prossimo anno si tornerà alle elezioni regionali e spero non sia l’inizio di una nuova campagna elettorale fatta di sole promesse». L’auspicio della rappresentante della minoranza è che «sia la volta buona e la ciclovia adriatica colleghi la nostra cittadina con San Benedetto del Tronto. Sarebbe un grande contributo al turismo del nostro territorio».
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