Ponte pedonale e braccio a mare: i lavori slittano all’anno prossimo

13 Novembre 2021

Difficoltà nel reperimento di materiali rallentano la realizzazione della struttura in legno sul Vomano L’intervento al porticciolo frenato dal cattivo tempo. La Provincia rassicura il sindaco: finiremo presto

ROSETO. «Il ponte ciclopedonale sarà pronto nella primavera prossima. La difficoltà di reperimento dei materiali ha fatto slittare la realizzazione dell'opera ai primi mesi del 2022». Sono queste le parole del consigliere provinciale con delega ai lavori pubblici Lanfranco Cardinale sulla situazione del ponte ciclopedonale in legno sul Vomano, che da cronoprogramma doveva essere consegnato entro la fine di quest’anno. La difficoltà nel reperire i materiali, soprattutto il legno, farà slittare però di circa quattro mesi il completamento dell'opera. Il ponte andrà a collegare il tratto di ciclabile mancante tra Roseto e Pineto.
Ad ogni modo la Provincia, dietro suggerimento della ditta costruttrice “Facciolini” di Montesilvano, ha apportato una variante migliorativa al progetto per non allugare ulteriormente i tempi. «Stiamo facendo una variante migliorativa sotto l’aspetto funzionale e strutturale», spiega Cardinale, «per trovare una soluzione più efficace, data la difficoltà di reperimento dei materiali. L’impresa infatti sta lavorando per realizzare un prefabbricato in legno per il ponte. Serve giusto il tempo di assemblare la struttura che una volta arrivata sul posto verrà montata. Siamo in attesa della realizzazione del prefabbricato dopodiché i lavori ripartiranno. L’opera si farà realizzata sicuramente».
La struttura manterrà le stesse caratteristiche indicate nel progetto originale, ma sarà realizzata con materiali più facilmente reperibili. Anche la conclusione dei lavori riguardanti il nuovo braccio a mare del porticciolo turistico slitterà probabilmente ad anno nuovo. In questo caso lo stop prolungato dell’opera, con conseguente ritardo sulla conclusione, è dovuto principalmente alle pessime condizioni del mare che non permettono una regolare esecuzione dei lavori. «La Provincia sta monitorando la questione, sia con l'impresa sia con il direttore dei lavori», fa sapere Cardinale, «per rispettare o aggiornare il cronoprogramma con un eventuale slittamento di qualche mese». Giovedì si è tenuto, intanto, un nuovo incontro tra la Provincia e il sindaco Mario Nugnes. Nell’occasione l’ente ha rassicurato il primo cittadino sulla realizzazione delle due opere strategiche.
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