Ponte sul Tordino pronto: riapertura dopo sei mesi

5 Aprile 2022

Taglio del nastro con i sindaci Costantini e Nugnes, per i lavori spesi 840mila euro Il primo cittadino giuliese: recuperata e resa sicura una struttura in abbandono

GIULIANOVA. Inaugurato ieri mattina il ponte ciclopedonale sul Tordino, dopo essere stato interessato da un profondo intervento di ristrutturazione. L’infrastruttura di legno, di proprietà della Provincia, che funge da collegamento fra i comuni di Giulianova e Roseto, torna così fruibile dopo i sei mesi di chiusura. Il costo della manutenzione, sostenuta con fondi europei del progetto “Bike to coast” – che comprende anche il rifacimento della pista ciclabile sul lungomare monumentale, ancora in corso d’opera – ammonta a 700mila euro, più ulteriori 140mila euro stanziati dalla Regione.
Al rituale taglio del nastro erano presenti, il sindaco e consigliere provinciale Jwan Costantini, che per l’occasione ha indossato la fascia blu in rappresentanza della Provincia, il vice sindaco Lidia Albani, il promo cittadino di Roseto Mario Nugnes, con il suo vice Angelo Marcone, e l’assessore ai lavori di Giulianova Giampiero Di Candido, che ha seguito l’iter dei lavori, dato che proprio Giulianova è stata delegata dalla Regione alla manutenzione su entrambi i versanti. «Grazie anche agli interventi di collaudo da parte della Provincia, che ha affrontato questa ulteriore spesa», ha sottolineato l’amministratore, «restituiamo alla città un ponte sicuro e rinnovato». Costantini ha fatto notare che «per troppo tempo questa importante infrastruttura è stata lasciata in abbandono: grazie ai fondi europei e a quelli stanziati dalla Regione, siamo riusciti a regalare ai cittadini e ai turisti la possibilità di spostarsi fra i nostri due comuni, senza utilizzare l’auto. Ho preteso, in qualità di consigliere provinciale, una prova di carico per garantire la sicurezza del ponte».
A seguito di diverse segnalazioni da parte dei cittadini, che hanno lamentato la mancanza di illuminazione della parte del ponte verso Cologna, Nugnes ha assicurato che «il disguido è stato segnalato e il vice sindaco Marcone si sta già occupando della soluzione. Riaprire il ponte in maniera sicura rappresenta anche un incentivo alla mobilità sostenibile oltre che un messaggio di vicinanza fra i due comuni. Ringraziamo anche l’interessamento dell’ex consigliere provinciale Federica Vasanella, che richiamò l’attenzione della Regione sul ponte».
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