Ponte sul Vomano Fondi a rischio per i lavori in ritardo
Allarme lanciato dal consigliere provinciale Nugnes «L’impresa deve accelerare, l’opera deve finire nel 2019»
ROSETO. «Il ponte ciclo-pedonale sul fiume Vomano deve essere concluso entro la fine del 2019, altrimenti si rischia la perdita dei fondi regionali». A lanciare l’allarme è il consigliere provinciale con delega alla viabilità, Mario Nugnes, che come rappresentante del soggetto attuatore, ha chiesto alla Regione una proroga per la conclusione dei lavori, questa volta però decisiva.
«Come Provincia», precisa Nugnes, «ci impegniamo a portare a termine i lavori entro il 2019, con una presa di posizione nei confronti i tutti i portatori di interesse, soprattutto dell’impresa, che deve accelerare avendo avuto anche un anticipo per i lavori». Il ponte in legno sul Vomano, infatti, è finanziato con i fondi regionali del progetto “Bike to coast” e il 23 giugno 2017 ci fu una cerimonia in pompa magna dove erano presenti il consigliere regionale Luciano Monticelli, l’assessore regionale Dino Pepe, l’ex onorevole Tommaso Ginoble, i sindaci di Pineto Robert Verrocchio e di Roseto Sabatino Di Girolamo, il consigliere provinciale Giuseppe Cantoro, nella quale tutti dissero che il ponte sarebbe dovuto essere pronto in 6 mesi. I lavori, però, andavano a rilento e fu annunciata un’altra scadenza, ossia giugno 2018.
Arriva l’estate ma di ponte neanche l’ombra. I mesi passano, la ditta lavora un giorno sì e due no e, allo stato attuale, il ponte ancora non c’è e i lavori sono fermi: la ditta che si è aggiudicata l’appalto, infatti, pare sia fallita, quella che è subentrata in subappalto non ha, di conseguenza, le garanzie del pagamento, e i lavori quindi procedono a rilento. «Siamo in netto ritardo, questo non si può nascondere», aggiunge Nugnes, «ma ora bisogna accelerare e portare al termine l’opera. Dobbiamo fare squadra tutti e bisogna incalzare». La sicurezza che il ponte sia concluso entro la fine del 2019 comunque non c’è, e il rischio che rimanga un’opera incompiuta, purtroppo, è alto. Sia il Comune di Pineto sia quello di Roseto hanno ormai completato i tratti di pista ciclabile (seppur mancano delle migliorie da fare) e, per quanto riguarda Roseto, si può tranquillamente andare a Cologna Spiaggia, ma non a Scerne appunto.
Proprio questo collegamento sarebbe vitale per il turismo rosetano perché attirerebbe i turisti dell’Hapimag di Scerne che, avendo Roseto più vicina, opterebbero per raggiungerla in bici o a piedi, comodamente, passando per il ponte di legno sul Vomano. Anche molti cittadini della frazione pinetese aspettano con ansia questo collegamento che permetterebbe di evitare la pericolosa Statale 16. Ma c’è da attendere ancora molto, perché neanche per l’inizio dell’estate prossima sarà pronto.
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