Ponte sul Vomano, la Provincia annuncia la ripresa dei lavori

L’assicurazione del presidente Di Bonaventura al sindaco Nugnes dopo il lungo stop del cantiere Nell’incontro tra gli amministratori anche l’intervento per il braccio a mare del porticciolo e le strade
ROSETO. «Presto sarà completato il ponte ciclopedonale sul fiume Vomano». A dirlo è il sindaco Mario Nugnes dopo l’incontro di venerdì mattina in Provincia con il presidente Diego Di Bonaventura, il dirigente Francesco Ranieri e il responsabile del quarto Nucleo, Emidio Degnitti. Erano presenti anche il vicesindaco Angelo Marcone e il consigliere comunale e provinciale Enio Pavone. Attualmente, però, i lavori per la realizzazione del ponte ciclopedonale sono ancora fermi e molti ciclisti e camminatori, di Roseto e di Scerne, sperano che entro l’inizio dell’estate l’opera possa essere pronta.
Tutto è partito il 23 giugno 2017, quando ci fu una cerimonia in pompa magna nella quale venne annunciato che la nuova opera sarebbe stata pronta in 6 mesi per un importo complessivo di due milioni e 400mila euro. I lavori iniziarono ad agosto dello stesso anno e, in un primo momento, si sarebbero dovuti concludere il 31 dicembre 2017; le operazioni però procedevano a rilento e la scadenza dei lavori venne posticipata a giugno 2018. In quell’estate l’estate, però, del ponte non neanche l’ombra e, successivamente, venne fissato come termine ultimo quello del 13 aprile 2019. Il 16 aprile 2021, dopo quattro anni di vicissitudini, c’è stata la consegna ufficiale dei lavori alla ditta Facciolini di Montesilvano, subentrata alla ditta Gianforte che nel 2017 si era aggiudicata l’appalto ma che poi non ha proseguito costringendo la Provincia a un’azione legale tuttora in corso per il recupero delle somme già versate, circa 400mila euro sui 2 milioni e 200mila euro totali necessari per l’opera. Il ponte avrebbe dovuto essere completato entro il 31 dicembre 2021, ma ecco un altro stop dei lavori per ritardo nella consegna dei materiali. Nell’incontro in Provinciasi è parlato anche di altri temi importanti per il territorio comunale di Roseto come i lavori per il braccio a mare in corso e gli argini del fiume Vomano dei quali si parla da circa 20 anni. Si è fatto inoltre il punto sulla situazione delle strade provinciali, con particolare riferimento alla Sp 19 e alla Sp 20, sulla pulizia del torrente Borsacchio (sul quale si interverrà a breve), su alcuni problemi legati alle scuole superiori e sui lavori di manutenzione necessari per il ponte ciclopedonale sul fiume Tordino. «Torniamo dall’incontro con buonissime indicazioni», affermano Nugnes, Marcone e Pavone, «consapevoli che tanti interventi, alcuni dei quali attesi da diverso tempo dai cittadini, vedranno finalmente la luce nel breve periodo. Siamo molto soddisfatti, quindi, perché ancora una volta riusciamo a portare risultati sul nostro territorio grazie al confronto con gli enti sovracomunali».
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