Ponte sul Vomano, manca il materiale

30 Giugno 2021

Lavori fermi per ritardi nella consegna. Il vice presidente della Provincia: «Ma sarà finito entro l’anno»

ROSETO. «Ci sono ritardi nella consegna delle materie prime che servono per l'intervento, ma i tecnici dell'ente e la stessa impresa rassicurano che il ponte sarà completato entro il 31 dicembre 2021». A precisarlo è il vicepresidente della Provincia Alessandro Recchiuti, visto che da più di un mese i lavori per la realizzazione del ponte di legno ciclopedonale sul fiume Vomano sono fermi.
Lo scorso 16 aprile infatti, dopo quattro anni di vicissitudini, c’è stata la consegna ufficiale dei lavori alla ditta Facciolini di Montesilvano, subentrata alla ditta Gianforte che nel 2017 si era aggiudicata l’appalto ma che poi si è rivelata inadempiente, costringendo la Provincia a un’azione legale tuttora in corso per il recupero delle somme già versate, circa 400mila euro sui 2 milioni e 200mila euro totali necessari per l’opera. «Rincari e scarsità di materie prime stanno mettendo a dura prova il mondo dell'edilizia e causando ritardi nell'avvio dei cantieri», aggiunge Recchiuti, «purtroppo si tratta di una condizione di sofferenza che condividiamo con molti Paesi e il nostro, che non ha giacimenti di materie prime, è in particolare difficoltà perché la maggior parte dei materiali arriva dall'Asia. Nessuna cattiva volontà, quindi. Tutti stiamo facendo la nostra parte ed è importante rassicurare i cittadini sul fatto che l'opera sarà eseguita». È una lunga storia dunque quella del ponte partita il 23 giugno del 2017: alla posa della prima pietra, in una cerimonia in pompa magna, erano presenti l’ex onorevole Tommaso Ginoble, l’ex assessore regionale e ora consigliere regionale d’opposizione Dino Pepe, l’ex consigliere regionale Luciano Monticelli e l’ex consigliere provinciale Giuseppe Cantoro, oltre ai sindaci di Pineto Robert Verrocchio e quello di Roseto, Sabatino Di Girolamo. (l.v.)
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