Pontevomano, esame con L’Aquila capolista per blindare i playoff

Eccellenza, i gialloneri puntano a restare in alta classifica Cilfaldi sfida il suo passato: «Sarà una grande emozione»
TERAMO . Quarto posto in classifica. in piena zona playoff, e terza miglior difesa del campionato. Per il Pontevomano è una stagione da ricordare ma che ancora non è finita e potrebbe riservare grandi soddisfazioni. Il tutto senza dimenticare che la rosa è molto giovane e piena di talento, messa in campo nel migliore dei modi da un tecnico di grande esperienza come Rinaldo Cifaldi che ha sempre dimostrato tutto il proprio valore. «Non c’è un segreto in particolar modo», sottolinea il tecnico giallonero, «i ragazzi hanno dato tanto, si sono sempre applicati e si sono calati nel progetto. Il nostro primo obiettivo era la salvezza, adesso siamo in piena zona playoff e vorremmo rimanerci per coronare questa annata. Abbiamo la condizione mentale e la tranquillità necessaria per poterci riuscire, guardandola dal nostro punto di vista che bello affrontare domenica la prima della classe da quarti in classifica e senza ansia. L’Aquila è la formazione più forte, l’ho sempre sostenuto», prosegue Cifaldi, «soprattutto perché ha anche la rosa più completa e sta meritatamente vincendo il campionato».
Tecnico teramano che sarà anche un ex, avendo guidato la squadra rossoblù in un’annata decisamente particolare, nel 2010. «L’Aquila è una piazza straordinaria, sotto l’aspetto morale fu una stagione importante, era l’anno post-terremoto, non avevamo campi, alloggi, ci allenavamo a Tortoreto e giocavamo all’Aquila, la rosa fu costruita all’ultimo momento ma, nonostante tutto, tramite i playoff riuscimmo ad approdare in serie C. Fu un anno durissimo per tutti, per la gente dell’Aquila e per tutti noi ma fummo contenti di regalare una grande soddisfazione. Domenica un po’ di emozione potrà esserci in me, ma soprattutto», sottolinea Cifaldi, «i ricordi torneranno a quel campionato». Sarà il quarto confronto stagionale tra L’Aquila e Pontevomano. Un pari pirotecnico in campionato (3-3) e due sconfitte di misura per i teramani nella semifinale di Coppa Italia, segno che i gialloneri sono un cliente scomodo per i rossoblù aquilani. «Si giocherà a Notaresco», conclude Cifaldi, «perché nel nostro campo, a Tossicia, non avremmo potuto accogliere i tifosi dell’Aquila e il Savini è l’unico impianto disponibile a ospitare una sfida così importante con una bella cornice di pubblico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

