Pontile, i fondi stanziati nel 2018 non bastano a completare l’opera

Il sindaco Nugnes: «Il finanziamento di un milione copre la ristrutturazione di 94 pali sui 104 totali Per questo ho chiesto alla Regione altri soldi». Dubbi sulla riapertura per la prossima estate
ROSETO. «Il finanziamento di un milione di euro concesso dalla Regione Abruzzo nel 2018 per la messa in sicurezza del pontile non è sufficiente, visto che erano compresi nella ristrutturazione solo 94 pali sui 104 totali». Lo ha detto il sindaco Mario Nugnes nel corso dell’ultimo consiglio comunale sul Dup, parlando di alcune opere pubbliche in corso d’opera tra le quali il pontile, uno dei simboli della città. «Per questo», continua il sindaco, «ho dovuto richiedere, come già avevo annunciato qualche settimana fa, un ulteriore finanziamento alla Regione per completare la messa in sicurezza. Sto attendendo la risposta».
I lavori per il recupero e completamento funzionale del pontile sono stati interamente finanziati con fondi statali grazie alla delibera Cipe (comitato interministeriale per la programmazione economica) numero 12 del 28 febbraio 2018, per l’importo complessivo di un milione di euro, e a fine marzo 2021 la ditta Ubaldi costruzioni di Maltignano ha iniziato a operare sui pali sottostanti alla struttura. Si è agito prima sull’esterno dei pali, scavando in acqua e togliendo la parte ammalorata, e poi sono stati rivestiti gli stessi pali con un cemento speciale resistente all’acqua per garantirne la stabilità. Ora dovranno essere trapanati nella parte superiore per inserire una struttura in acciaio all’interno, e i trafilati in acciaio saranno collegati tra loro con piastre saldate in modo da creare una struttura unica per una maggiore sicurezza. I lavori sono rimasti fermi per diversi mesi in questo anno e mezzo perché si sono verificati dei ritardi sulla rendicontazione delle somme da parte del ministero, ma poi fortunatamente la situazione si è sbloccata.
Per il restyling completo però, che comprende la balaustra, la pavimentazione e altre rifiniture, occorrono almeno altri 700mila euro, e per questo il primo cittadino punterà a chiedere fondi Pnrr nel prossimo anno. Certo è che, per il momento, il pontile resterà chiuso, e chissà se per la prossima estate si riuscirà a riaprirlo, almeno parzialmente.
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