Pontile, tra le ipotesi c’è anche la demolizione

Roseto, Rapagnà attacca: «Tutta la struttura sta collassando, meglio abbattere» Il vice sindaco Tacchetti: «Aperti a tutte le proposte, stiamo valutando»
ROSETO. Ristrutturazione o demolizione del pontile? Per il momento resta chiuso per motivi di sicurezza, in attesa di un parere sulla sua riapertura o meno. Non si può più tentennare, c'è da prendere una decisione netta. Un'idea arriva dall'ingegnere Alberto Rapagnà, e il Comune, a detta del vicesindaco Simone Tacchetti, potrebbe anche valutare. «Ritengo che sia stato provvidenziale», ha detto Rapagnà, «che il bilancio del Comune di Roseto non sia in condizione di disporre di 400mila euro per ristrutturare il pontile perché sarebbe stato sicuramente uno sperpero di denaro pubblico. Il problema non riguarda i parapetti ma l'intera struttura portante che sta collassando, per cui qualsiasi intervento di ristrutturazione è da escludere per percorrere, invece, la soluzione della demolizione e realizzazione della stessa passeggiata in mare non più sopraelevata ma su terra ferma stabile. Detta soluzione è duratura e tra l'altro meno onerosa».
Guardando da vicino il pontile si notano i segni dell'incuria in cui versa da anni: pali di sostegno consumati dalla salsedine, parapetto rotto e con ferri arrugginiti, asfalto deteriorato. Le ultime amministrazioni, compresa l'attuale, si sono ritrovate una pesante matassa da sbrogliare. Il vice sindaco Simone Tacchetti ne è consapevole ed è disposto a confrontarsi. «Prendo atto delle proposte che stanno arrivando», ha risposto Tacchetti, «e ci potrà anche essere un momento di confronto, una loro valutazione. Non è detto che si debba portare avanti solo un'idea, però bisogna riflettere bene e vedere quanto costa demolirlo e come rifarlo. Ci sono tante incognite. Io sono convinto che demolirlo e ricostruirlo costerebbe molto di più, ma dobbiamo valutare attentamente tutto. Il progetto che abbiamo portato avanti tiene conto di tante cose, sia della parte sovrastante sia di quella sottostante, andando a fondo». Il Comune, quindi, sembra più orientato verso la ristrutturazione. «Per chi amministra è sempre più difficile prendere decisioni», ha concluso Tacchetti, «noi vogliamo che Roseto sia sempre più accogliente e faremo di tutto per risolvere questa situazione».
Luca Venanzi
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