Ponzano, sciacalli rubano nelle case inagibili per la frana

Segnalati furti di attrezzi agricoli, utensili e oggetti in rame Intanto continua l’iter per ricostruire altrove la frazione
CIVITELLA DEL TRONTO. Sono passati quasi due anni dalla disastrosa frana di Ponzano, che ha costretto circa quaranta famiglie ad abbandonare le proprie abitazioni, e in quella parte della frazione civitellese diventata un deserto dal 13 febbraio 2017 si registrano purtroppo episodi di vero e proprio sciacallaggio. La parte di Ponzano abbandonata, che sorge su un’area molto estesa e difficile da controllare essendo costituita da villette singole circondate da orti e campi, è stata presa di mira da ladri specialmente nelle ore notturne. Alcuni individui, in più occasioni, sono penetrati nelle abitazioni non agibili per rubare rame, motoseghe, cavi elettrici, motozappe e quant'altro, facendo infuriare ulteriormente chi abitava in quelle case fino al febbraio del 2017. Si tratta di 39 nuclei familiari i quali da allora sono costretti a vivere in albergo, oppure in case in affitto, e che sperano che i lavori di costruzione ex novo delle proprie case in località Sant’Eurosia inizino al più presto per tornare a una vita normale.
Proprio in vista della realizzazione della “nuova” Ponzano, in questi giorni il Comune e le famiglie interessate stanno decidendo la suddivisione in lotti dei terreni scelti per costruire le nuove case. Ma la partenza dei lavori appare ancora lontana.
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