Porticciolo, via ai lavori del braccio a mare

Il vicepresidente della Provincia Recchiuti: «Un intervento strategico per la messa in sicurezza»
ROSETO. Sono iniziati nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione del braccio a mare nel porticciolo turistico di Roseto. L’intervento, finanziato con un milione e 700mila euro (fondi Masterplan), garantirà la messa a norma del porto, un nuovo spazio per le barche dei pescatori, e risolverà definitivamente il problema dell’insabbiamento dell’imboccatura del porto, che negli ultimi due anni ha causato diversi disagi alle imbarcazioni. In realtà l’annuncio della consegna dei lavori alla ditta Xodo di Rovigo, esperta in opere idrauliche e ambientali, c’è stata lo scorso 4 giugno durante una conferenza stampa nei giardini del porticciolo con la presenza di tanti rappresentanti di Provincia, Comune e Regione. I ritardi per l’inizio effettivo dei lavori è da amputare alla lentezza della burocrazia e al cambio del direttore di lavori in corso d’opera. «Finalmente si parte», dice soddisfatto il vicepresidente della Provincia Alessandro Recchiuti, «per il momento c’è la ditta Curti di Teramo che ha preso in subappalto alcuni interventi. Speriamo che l’opera possa concludersi nel minor tempo possibile, compatibilmente con le condizioni climatiche del mare. È un intervento strategico non solo per Roseto ma per tutta la vallata del Vomano e soprattutto metterà in sicurezza una parte importante del porto e ne garantirà un ulteriore sviluppo». Nel frattempo il Comune di Roseto, lo scorso anno, ha realizzato l’intervento di sua competenza, propedeutico a quello della Provincia, ovvero un piccolo braccio a mare per un valore complessivo di 150mila euro. Oltre al braccio a mare però, per la sicurezza del porto, sarebbero molto importanti i lavori per gli argini, che il porto di Roseto attende da 20 anni: per questi ultimi però bisognerà ancora attendere. (l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

