Porto, affidati i lavori del braccio a mare

Una ditta di Cosenza, la stessa che sta realizzando la pista ciclabile, s’è aggiudicata la gara con un ribasso del 19,8 per cento
ROSETO . Si accelerano le pratiche per la realizzazione del braccio a mare del porto turistico di Roseto. Ieri in Provincia, sono state aperte le buste della gara per l’ampliamento e la messa in sicurezza del porto e, fra le 71 ditte partecipanti, a spuntarla, con un ribasso del 19,8 per cento, è stata la Savigi costruzioni srl di Cosenza, la stessa ditta che sta realizzando la pista ciclabile. Il progetto è inserito nel Masterplan Abruzzo, con il finanziamento di 1 milione e 700 mila euro della Provincia come soggetto attuatore e il progetto esecutivo realizzato dal Comune di Roseto, che si occuperà anche della direzione dei lavori, che poi saranno seguiti insieme da Provincia e Comune. È prevista la realizzazione di un braccio a mare che servirà a superare le attuali criticità: la struttura, infatti, presenta dei problemi di natura idraulica e marina che si ripercuotono sulla sicurezza e sulla possibilità del successivo e necessario ampliamento; inoltre, la mancata protezione del lato mare crea disagi all’attività portuale per quanto riguarda la navigazione interna e il traffico marittimo in entrata e uscita del porto. Il progetto mira a utilizzare le banchine di nord-est, lato mare, dov’è prevista la futura localizzazione della marineria. «La realizzazione di questo braccio a mare», spiega Mario Nugnes, consigliere provinciale con delega alla stazione unica appaltante, «è un’altra tappa importante verso l’ampliamento del porto di Roseto che impatterà positivamente sul turismo e sull’economia legata alla marineria, ma che interesserà anche tutti i comuni che insistono nel bacino del Vomano. Dopo la firma della convenzione, la dimostrazione di un buon lavoro di collaborazione tra enti che, raccogliendo anche il testimone di chi ci ha preceduto, ha reso più efficace ed efficiente l’azione pubblica per la realizzazione dell'opera». A breve si conoscerà anche il nome della ditta che dovrà realizzare un intervento propedeutico al braccio a mare, che però dipende interamente dal Comune, con i lavori che potrebbero concludersi per l’inizio della stagione estiva.
Intanto in Provincia si lavora anche per completare i lavori su varie strade del territorio e a Roseto, entro il mese di maggio, saranno completati i lavori sulla strada provinciale 22 e la strada provinciale 20. «Si inizierà dalla sp22, quella che va da Cologna Paese all’imbocco della Teramo-mare», precisa Nugnes, «con il rifacimento totale dell’asfalto, e finiremo anche i tratti mancanti della sp20, che sale dal Borsacchio a Cologna Paese». Sulla sp20 inoltre, in corrispondenza del bivio che porta al ristorante “Il Focolare di Bacco”, è stato risolto un grave problema segnalato dai cittadini: «C’era un tombino che si tappava sistematicamente facendo allagare la strada», spiega Nugnes, «ora questo non succederà più».
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