Porto, ci sono 1,3 milioni per i lavori

18 Maggio 2018

Presentati gli interventi di riqualificazione dell’area: più sicurezza, nuove strutture per i pescatori e risparmio energetico

GIULIANOVA. Sarà un porto più sicuro e accessibile, con attenzione alla sostenibilità. Queste in sintesi le linee generali che ispirano gli interventi di riqualificazione del porto peschereccio di Giulianova finanziati nella della programmazione Feamp 2014/2020. Si tratta di 1.346.000 euro, destinati all'ammodernamento dell'area portuale, che determineranno importanti effetti anche per il miglioramento della sicurezza dei pescatori. Gli interventi sono stati presentati in una dal presidente dell’Ente porto Marco Verticelli, dal sindaco Francesco Mastromauro, dall’assessore regionale alla pesca Dino Pepe e dal direttore del dipartimento regionale delle politiche della pesca Antonio Di Paolo.
«Finalmente verranno realizzati servizi che mancavano da anni», ha detto Mastromauro, «e il porto della provincia di Teramo potrà garantire una migliore qualità». In questo momento gli interventi sono in fase di permesso a costruire. «Questo risultato è stato ottenuto grazie a un lavoro di rete con tutte le istituzioni che fanno parte dell’Ente porto», ha spiegato Verticelli, «con cui abbiamo stabilito rapporti proficui che ci hanno garantito efficacia ed efficienza». La progettazione degli interventi è stata curata dall’Arap, l’agenzia regionale per le attività produttive diretta da Ugo Esposito, che ha partecipato alla presentazione.
«Dopo l’importante lavoro burocratico», ha tenuto a precisare Pepe, «riusciamo a dare risposte concrete agli operatori che ci chiedono insistentemente il miglioramento delle opere infrastrutturali». Tra gli interventi previsti nel primo bando rientrano la costruzione di tettoie per il deposito degli attrezzi dei pescatori e per il rimessaggio delle reti. Saranno spazi chiusi e protetti e finalmente saranno eliminati gli attuali depositi a vista.
Saranno costruiti due bagni con la relativa rete fognaria che al porto non è mai esistita. Anche le torri faro saranno adeguate con la completa riorganizzazione del sistema di illuminazione con lampade a led concretizzando così un importante risparmio economico rispetto all’attuale costo delle luci a incandescenza. È inoltre previsto il potenziamento dell’impianto di videosorveglianza e la realizzazione di isole ecologiche per la raccolta dei rifiuti marini.
Il secondo bando relativo ai fondi stanziati prevede interventi di manutenzione straordinaria del muro paraonde, la sistemazione dello scalo di alaggio del molo nord, la realizzazione di bitte di ormeggio per le barche di grandi dimensioni, la sostituzione di fari marini, nonché il rifacimento dell’asfalto ammalorato nell’area in cui operano i pescatori.
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