Porto di Giulianova Rimosse attrezzature da pesca inutilizzate

19 Novembre 2018

GIULIANOVA. L’operazione “porto pulito” continua con nuovi interventi dell’ufficio circondariale marittimo di Giulianova. E’ diventata una parola d’ordine da parte della guardia costiera che sta...

GIULIANOVA. L’operazione “porto pulito” continua con nuovi interventi dell’ufficio circondariale marittimo di Giulianova. E’ diventata una parola d’ordine da parte della guardia costiera che sta applicando alla lettera quanto previsto da una specifica ordinanza. Un’azione di recupero dell’area operativa portuale a nord condotta dalla capitaneria in collaborazione con l’Ente porto Giulianova. Si tratta di un ulteriore passo avanti nel quadro della riqualificazione di quella parte del bacino portuale. Attrezzature da pesca inutilizzate sono state sgomberate la scorsa settimana con il trasferimento dell’unità da pesca Onda al porto di Salerno. Ora sono pronti per essere rimossi ulteriori arnesi obsoleti che stazionavano inutilizzati da tempo a ridosso del muro paraonde del molo nord. Un'area che, va ricordato, è destinata al ricovero di attrezzi tra cui reti, cime e quant’altro. L'intervento si inserisce in un piano programmato di azione congiunta di ufficio marittimo ed Ente porto con la finalità di riqualificare l'intera zona che, pur rimanendo operativa e asservita all'attività peschereccia, è storicamente parte della irrinunciabile passeggiata dei cittadini giuliesi e dei turisti in generale. L’azione di ripristino del decoro dell’area portuale è stata sempre perseguita dal comandante dell’ufficio circondariale maritittimo Claudio Bernetti: «Insieme al presidente dell’Ente porto Marco Verticelli», dichiara Bernetti, «abbiamo da subito individuato, quale obiettivo da raggiungere nell'immediato, ovvero il recupero di quella zona e posso dire che il percorso è già a buon punto. Le azioni portate avanti sino ad ora anticipano di fatto ulteriori migliorie, strutturali e logistiche che seguiranno in quella stessa zona. Capitaneria ed ente Porto, ognuno per le proprie competenze, continueranno ad operare congiuntamente nell'interesse del porto e della città di cui è la piazza». (al. al.)
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