Porto, nuova gara per vendere il distributore di carburanti

GIULIANOVA. Torna in ballo la gara per la vendita, da parte dell’Ente Porto, del distributore di carburante al porto. Una lunga storia aperta da anni che stenta sempre a trovare la soluzione. Per il...
GIULIANOVA. Torna in ballo la gara per la vendita, da parte dell’Ente Porto, del distributore di carburante al porto. Una lunga storia aperta da anni che stenta sempre a trovare la soluzione. Per il primo bando con scadenza 12 marzo 2018, com’è noto, non ci sono state offerte. Il direttore dell’Ente porto Maurizio Ferrari ha provveduto ad emanare un secondo bando limando sensibilmente l’offerta di vendita sottoposta ad unico incanto. Infatti, il prezzo di alienazione dei beni collegati al distributore di carburante è fissato in 52mila euro a base d’asta, ovvero 8 mila euro in meno rispetto alla precedente offerta. L’Ente porto spera che questa volta ci possa essere qualcuno interessato all’acquisto ed alla gestione della pompa. Il termine per la presentazione delle offerte è fissato per mercoledì 4 aprile alle ore 12. L’Ente porto, con l’indizione della gara, si è di fatto dichiarato non più disponibile per varie ragioni alla gestione del distributore di carburanti. I titolari delle imbarcazioni da di diporto, in caso di mancato funzionamento del distributore, sarebbero costrette al trasporto del carburante con le taniche, circostanza assolutamente vietata dalle norme di sicurezza. Quindi c’è proprio necessità di avere quel servizio ritenuto “pulito” sulla banchina di riva. Ci sarebbero circa dieci ditte interessate a rilevare quell’attività purchè l’operazione di acquisizione venga ritenuta congrua. Problemi non esistono per i pescherecci che possono contare giornalmente, in tutte le stagioni, sul rifornimento di gasolio marino.
Alfonso Aloisi
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