Porto, svolta per ultimare il nuovo braccio

19 Febbraio 2018

Giulianova, un’azienda milanese stimerà il costo dell’opera e la Regione stanzierà i fondi necessari

GIULIANOVA. Qualcosa comincia a muoversi all’Ente porto in relazione al nuovo braccio collegato al molo nord che attende l’ultimazione secondo quanto previsto dalle indicazioni progettuali. Mancano ancora i fatidici cento metri, i più importanti, per rendere sicura l’entrata che consente di raggiungere il bacino interno. La marineria locale continua a sottolineare questo aspetto al fine di ottenere un grado di sicurezza ottimale, soprattutto in caso di burrasche. Per i pescherecci l’entrata in porto con il mare agitato ha rappresentato sempre una fonte di pericolo e di preoccupazione. Marco Verticelli, presidente dell’Ente porto, si è subito fatto carico della necessità di ultimare l’opera per non restare con una incompiuta tra le mani.
Venerdì lo stesso Verticelli, affiancato dal direttore dell’ente Maurizio Ferrari, ha incontrato Enrico Bentivoglio, direttore dei lavori portuali e dirigente del Provveditorato alle opere pubbliche presso il ministero delle Infrastrutture. È stato fatto il punto della situazione ed è stato deciso di affidare ad un’azienda di Milano l’incarico di valutare da una parte i danni subiti dal lato settentrionale del nuovo braccio a seguito delle mareggiate di gennaio 2017 e dall’altra il costo complessivo degli interventi da ultimare.
Una volta conosciuto l’ammontare della spesa, come da intese precedenti Verticelli tornerà in Regione affinché vengano stanziate le risorse necessarie. Oltre all’allungamento del nuovo braccio in direzione sud-est è previsto anche il rifacimento della pavimentazione all’ingresso del molo nord, in modo da evitare il ristagno dell’acqua piovana, e l’ultimazione della passeggiata esterna con la sistemazione delle fioriere e del manto stradale rovinato dal transito dei camion che trasportano massi .
Alfonso Aloisi