Porto turistico, ci sono 18 milioni

9 Febbraio 2024

Ente porto, D’Annuntiis e Costantini esultano dopo l’annuncio del premier Meloni

GIULIANOVA. Soddisfazione per l’Ente porto di Giulianova dopo la notizia, annunciata mercoledì dalla premier Giorgia Meloni e dal presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, della destinazione di 18 milioni di euro di fondi Fsc (fondi per lo sviluppo e la coesione) per il porto turistico di Giulianova. «Questo importante stanziamento permetterà nei prossimi anni il completamento del porto così come disegnato dal piano regolatore portuale approvato lo scorso anno», si legge nella nota firmata dal presidente dell’Ente porto Valentino Ferrante, dal consiglio di amministrazione e dal direttore Fabio Di Serafino, «ringraziamo Marsilio, che aveva già annunciato nella sua ultima visita a Giulianova questi fondi, e il sottosegretario regionale Umberto D’Annuntiis. Siamo sicuri che questo risultato è frutto del lavoro sinergico, come già sottolineato dal sindaco Costantini, tra Regione Abruzzo, Comune di Giulianova ed Ente porto, che ha restituito un ruolo centrale al nostro porto, non solo nello scenario cittadino, ma in quello di tutta la provincia di Teramo e della regione».
Negli ultimi anni, grazie anche al supporto di altri soci come Provincia, Camera di Commercio, Arap e Bim, sono stati realizzati diversi lavori come le torri faro, i box per la pesca, l’accesso allo specchio acqueo delle persone con disabilità e gli interventi nell’area della piccola pesca, oltre agli eventi Terramare e Calistelle. «Verranno evidenziate la potenzialità del porto e la sua attrattiva turistica con importanti ricadute nell’economia generale», dice il sottosegretario D’Annuntiis, che parla di «grande segno di vicinanza della giunta regionale al territorio di Giulianova e di tutta la provincia di Teramo». Per il sindaco Jwan Costantini, che ha partecipato alla sottoscrizione dell’accordo, si tratta di una conferma preziosa. «Queste risorse schiuderanno nuovi orizzonti», aggiunge, «e permetteranno il completamento di tutte le opere infrastrutturali di cui lo scalo giuliese ha bisogno».( l.v.)