Porto turistico, ora bisogna verificare la presenza di bombe

I lavori di competenza della Provincia per il braccio a mare partiranno dopo la bonifica da eventuali ordigni bellici
ROSETO. Ancora fermi i lavori nel porto turistico di Roseto, in attesa di importanti comunicazioni che diano il nulla osta per avviare l’opera. Lo dichiara il vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici di Roseto, Simone Tacchetti. «Siamo in attesa dell’ok, sono convinto che arriverà a breve», conferma.
Saranno due gli step da eseguire. Del primo se ne occuperà il Comune di Roseto, che dovrà realizzare un piccolo intervento da 150mila euro propedeutico a quello principale, il braccio a mare, su cui lavorerà la Provincia grazie a un progetto del Masterplan Abruzzo che prevede un finanziamento di 1 milione e 700 mila euro. L’idea è quella di sovrapporre i due progetti con l’obiettivo di ottimizzare tempi ed energie sull’ampliamento del porticciolo. «Per quanto riguarda i lavori di nostra competenza, siamo in attesa della verifica dell’esistenza o meno di residui bellici, visto che ne è stata ravvisata la necessità e c’è una ditta incaricata ad effettuare controlli al riguardo», dichiara invece il consigliere provinciale delegato alla viabilità Mario Nugnes, «ad inizio settimana prossima invece dovremo ricontattare la direzione dei lavori in capo al Comune e coordinarci con il loro lotto zero». Originariamente l’avvio e la conclusione degli interventi era prevista per la fine dell’estate, ma già in un tavolo di lavoro svoltosi in Provincia lo scorso luglio, alla presenza anche del consigliere regionale Luciano Monticelli, si decise di rinviare il tutto alla fine della bella stagione.
«Abbiamo avuto una serie di rallentamenti, soprattutto quelli conseguenti alla richiesta fattaci dal ministero riguardo all'adeguamento sismico del territorio (relazioni tecniche e mappature delle necessità della Provincia)», precisa Nugnes, «impegni che hanno richiesto tempo ed un certo numero di persone che hanno dovuto lavorarci. Dopo esserci occupati anche di Masterplan, viabilità ed edilizia scolastica ora possiamo riconcentrarci sul porto di Roseto. A breve si partirà». L’intervento di realizzazione del braccio a mare consentirà la messa in sicurezza dell’intero porto turistico, permettendo di superare le attuali criticità. La struttura, infatti, presenta dei problemi di natura idraulica e marina che si ripercuotono sulla sicurezza e sulla possibilità del successivo e necessario ampliamento. Il progetto mira a utilizzare le banchine di nord-est, lato mare, dov’è prevista la futura localizzazione della marineria. Inoltre dovrebbe essere rinforzato anche l’argine che va dal ponte ferroviario al porto stesso. Al riguardo il Comune di Roseto chiederà alla Regione di inserire fra i siti inquinati da bonificare l’area “ex Baroni”, interessata dai lavori.
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