Porto, tutto fermo per il prolungamento del nuovo braccio

14 Settembre 2018

Vasanella accusa D’Alfonso per le promesse mancate Verticelli: «Andrò a verificare negli uffici della Regione»

GIULIANOVA. Tanti fondi regionali concessi per vari opere pubbliche in Abruzzo, ma «in merito al completamento della messa in sicurezza dell'imboccatura del porto di Giulianova, nulla, nemmeno un euro». È l’attacco di Paolo Vasanella, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia ed ex presidente dell’Ente porto, all’ex governatore dell’Abruzzo Luciano D’Alfonso che non avrebbe avuto nessuna attenzione per lo scalo giuliese, nonostante le promesse. «E su tutto questo», sottolinea, «il sindaco Mastromauro tace». Secondo Vasanella D’Alfonso e Mastromauro non avrebbero mai creduto alla potenzialità del bacino portuale giuliese anche se più volte è stato definito uno «snodo d’acqua» importante. Vasanella paventa l’ipotesi che le diatribe politiche possano portare alla perdita del ribasso d’asta di circa un milione di euro, scaturito dalla gara d’appalto per la messa in sicurezza dell’imboccatura del porto di Giulianova. «Sarebbe una ulteriore iattura se ciò dovesse avverarsi», afferma, «per la città e per la realtà portuale». L’esponente di FdI rivolge critiche anche agli assessori Dino Pepe e Giorgio D’Ignazio come pure al capogruppo regionale Pd Sandro Mariani, «tutti personaggi», a suo giudizio, «che amano promettere durante le visite istituzionali, ma che poi non concretizzano quanto dichiarato. Il problema è che questi politici vorrebbero continuare a governare». Sul porto e la sua messa in sicurezza parla anche Marco Verticelli, attuale presidente dell’Ente Porto che afferma: «I fondi per riparare i danni procurati dalle mareggiate sono stati stanziati e andrò a verificare personalmente in Regione la prossima settimana i tempi di erogazione. Comunque prima del riposizionamento degli scogli nella zona interessata, occorrerà riempire con sabbia la grande fossa creatasi. Ma sarà necessario un preventivo esame dell’Arta che dovrà valutare la qualità della sabbia stessa che verrà prelevata nei pressi del lato sud dello stesso manufatto. L’operazione dovrebbe concludersi entro il mese di ottobre. Per quanto riguarda il prolungamento del nuovo braccio esiste un impegno da parte della Regione affinchè l’opera venga portata a termine secondo quanto previsto dalla progettazione il cui elaborato, come già annunciato, è nelle mani dell’Ente. Mi recherò in Regione anche per questo ultimo aspetto in modo da scrivere la parola fine».
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