Porto, zero offerte per la pompa di benzina
La gara è andata deserta per la seconda volta nonostante il ribasso del 20%. Se ne farà una terza
GIULIANOVA. Andata ancora deserta, per la seconda volta, la gara indetta dalla società consortile Ente porto per la vendita del distributore di carburante che si trova sulla banchina di riva del porto. Tutto questo nonostante il prezzo a base d’asta sia stato ridotto dai 65 mila euro del primo bando del 21 febbraio 2018 ai 52 mila euro del secondo del 19 marzo scorso. Evidentemente aver abbassato l’asticella del prezzo del 20% non è stato sufficiente. Forse occorrerà un ulteriore ritocco della base d’asta per rendere appetibile l’impianto del cui funzionamento si sente la necessità, soprattutto da parte degli appassionati di nautica da diporto. Da fonti vicine all’Ente porto si è appreso che molto probabilmente entro la prossima settimana la vendita potrebbe essere concretizzata attraverso una trattativa diretta con un gestore interessato. Sul versante dei lavori di prolungamento del molo nord ci sono novità. La ditta Schiavo spa di Salerno, che ha eseguito i lavori relativi al primo lotto, nei giorni scorsi ha effettuato alcune ispezioni sul versante nord del nuovo braccio e più in particolare nella parte in cui una zona della massicciata ha subito un vero e proprio collasso strutturale. Servendosi dell’assistenza di qualche sub e della strumentazione gps, è stato possibile quantificare la portata, l’ampiezza e l’esatta posizione del danno. Il fronte della frana, calcolato in circa 200 metri, è stato fotografato in immersione. Tutte le immagini ricavate, la posizione e la profondità del lungo escavo generato dalle mareggiate e dalle correnti, sono state rimesse con relazione al Provveditorato alle opere pubbliche di Roma, che ha già rimesso alla Regione la soluzione tecnica per la messa in sicurezza dell’opera con i relativi costi. Un iter obbligatorio da percorrere per la messa in sicurezza dell’opera sinora realizzata. Da qui successivamente si ripartirà per la realizzazione del secondo lotto di cui l’Ente porto ha acquisito la progettazione già da qualche mese. Il presidente Marco Verticelli si dice fiducioso del buon esito dell’intera pratica ed afferma: «Ritengo che tutto stia procedendo in maniera più spedita rispetto ai normali tempi amministrativi che, com’è noto, subiscono spesso percorsi tortuosi. Posso assicurare che stiamo lavorando intensamente sul fronte della ripresa dei lavori. Ora tutto è nelle mani della Regione e spero che l’intera vicenda possa avere a breve un epilogo positivo». Del resto, come sostiene la marineria, Verticelli deve considerare che anche gli altri lavori ricompresi nel primo lotto (fioriere e passeggiata esterna nord, sistemazione della pendenza dell’ingresso) dovranno essere portati a termine possibilmente prima dell’estate. Senza trascurare gli ultimi 85 metri in direzione sud-est del nuovo pennello. (al.al.)
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