Post-sisma, altri 60 milioni per le aziende

4 Aprile 2023

Il ministero delle Imprese pubblica il documento che spiega come richiedere i nuovi contributi

TERAMO . Nuove risorse per la rinascita economica dei territori colpiti dal terremoto del Centro Italia. Sono in arrivo, infatti, ulteriori 60 milioni di euro da destinare alle aziende dell’area del cratere. Nei giorni scorsi il ministero delle Imprese e del Made in Italy guidato da Adolfo Urso ha pubblicato la circolare direttoriale che definisce i termini e modalità di presentazione delle domande per accedere ai contributi da assegnare tramite il fondo stanziato. «Anche quest’anno, infatti, grazie all’impegno del Governo, è stato confermato il finanziamento delle risorse per agevolazioni alle attività produttive che operano nelle quattro regioni del Cento Italia», sottolinea il commissario per la ricostruzione e la riparazione post-sisma Guido Castelli, «la Legge di bilancio per il 2023 ha previsto lo stanziamento di ulteriori 60 milioni di euro e il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha appena pubblicato la circolare che spiega come presentare le domande di accesso alle agevolazioni». Destinatari dell’intervento le imprese e i titolari di reddito di lavoro autonomo localizzati nella Zona franca urbana istituita nei comuni di Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo feriti dalle scosse che si sono susseguite tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017. «Le esenzioni fiscali e contributive potranno essere richieste dal 2 al 24 maggio 2023», tiene a precisare il commissario, «la rigenerazione economica e il contrasto allo spopolamento dell'Appennino centrale passano anche attraverso il sostegno alle attività private».