Post-sisma, ecco i fondi per le strade

24 Marzo 2023

La cabina di coordinamento assegna 182 milioni all’Abruzzo per tre assi viari

TERAMO. Arrivano fondi per le strade dei territori colpiti dai terremoti del 2009 e del Centro Italia. È quanto prevede l’ordinanza approvata nell’ultima seduta della cabina istituzionale di coordinamento degli interventi post-sisma. Il provvedimento comprende 33 interventi per 958 milioni di euro, di cui 400 stanziati dalla legge di Bilancio, 210 messi a disposizione dal ministero delle finanze e 178 previsti dal fondo complementare del Pnrr per le aree dei crateri. I lavori già appaltati ammontano a 400 milioni, mentre la cabina ha disposto l’assegnazione di 558 milioni. Alle misure approvate si aggiungono i 170 interventi già contenuti nel programma Anas e nelle programmazioni regionali.
L’ordinanza prevede, inoltre, una nuova ricognizione delle criticità sulla viabilità delle aree appenniniche colpite dai terremoti per ridefinire il piano di rigenerazione viaria che sarà redatto insieme alle Regioni e al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. «Il miglioramento della rete viaria dell’Appennino centrale è imprescindibile per realizzare la rigenerazione economica di quei territori, caratterizzati da un’orografia articolata e da un’elevata frammentarietà degli inserimenti abitativi», sottolinea il commissario per la ricostruzione e la riparazione post-sisma del Centro Italia Guido Castelli, «proprio per tali ragioni gli interventi che abbiamo realizzato e il piano per la rigenerazione viaria sono strategici in un’ottica che non sia solo di ricostruzione, ma di rilancio e realizzazione di un nuovo modello di sviluppo che vogliamo realizzare in quella grande area». Per Castelli «la maggiore è migliore mobilità di persone e merci, rappresenta dunque un interesse primario per tutte e quattro le regioni coinvolte e a questo obiettivo stiamo lavorando con spirito collaborativo, attraverso interventi che nel loro insieme sono strutturali».
All’Abruzzo, in particolare, sono stati attribuiti 182 milioni per interventi che interesseranno tre grandi assi viari: la Picente, dallo svincolo Cavallari al confine regionale; la Piceno-Aprutina e la Pedemontana nord, nel collegamento tra Teramo e Ascoli Piceno. Nel Lazio sono previste opere per 182 milioni, alle Marche sono stati assegnati 476 milioni, mentre l’Umbria ha ottenuto 121 milioni. (g.d.m.)