Post-sisma, primi cantieri al via a giugno

Legnini ordina: progetti affidati entro marzo. D’Alberto: per il municipio di piazza Orsini useremo i poteri in deroga
TERAMO. L'ultima ordinanza sulla ricostruzione pubblica approvata dal commissario Giovanni Legnini mira a dare una decisa accelerazione a tutte le opere già finanziate, ma non ancora avviate. Opere per le quali, adesso, entro il 31 dicembre le stazioni appaltanti dovranno presentare un cronoprogramma dettagliato di tutte le fasi per la definizione dell'appalto e l'esecuzione dei lavori. Ma non solo. Perché la stessa ordinanza prevede che entro il 31 marzo vengano affidati tutti gli incarichi per la progettazione. Inoltre le Regioni dovranno individuare una centrale unica di committenza, che potrà avvalersi anche di Invitalia per la predisposizione degli appalti, con la possibilità di identificare gli stessi uffici speciali della ricostruzione come soggetti attuatori degli interventi.
Tra gli interventi attualmente finanziati in Abruzzo ce ne sono diversi che interessano il Comune di Teramo come soggetto attuatore: la scuola dell'infanzia San Giuseppe, la scuola dell'infanzia di Villa Ripa, la media Savini, l'elementare De Jacobis, il liceo musicale Braga e la sede municipale di palazzo Orsini (con proprietà mista pubblico-privata a prevalenza pubblica). Nell'elenco figura anche palazzo Pompetti, dove ci sono alcuni uffici comunali, ma trattandosi di un palazzo a proprietà mista con prevalenza del privato il soggetto attuatore sarà il condominio privato. Ma a che punto sono gli interventi che interessano gli immobili di proprietà comunale? A fare il quadro della situazione è il sindaco Gianguido D'Alberto: «Per quanto riguarda la Savini e il Braga è stata affidata la progettazione, mentre per la De Jacobis siamo in fase di affidamento. Per quanto riguarda la San Giuseppe e la scuola di Villa Ripa, che sono quelle più avanti, c'è già lo studio di fattibilità e i tecnici stanno predisponendo il progetto definitivo. Palazzo Pompetti sta seguendo il percorso privato mentre per il municipio di piazza Orsini ci avvarremo dei poteri in deroga attribuiti al commissario».
Questi poteri in deroga sono stati disciplinati con apposita ordinanza. «Gli interventi saranno attuati in questo caso con apposite ordinanze speciali», spiega D'Alberto, «che definiranno le specifiche modalità e tempi di realizzazione in accordo con il commissario». Commissario che potrà trasferire i poteri attuativi in deroga ai soggetti attuatori quali i Comuni. «C'è poi il discorso delle nuove risorse che dovranno essere messe a finanziamento», continua D'Alberto, «a questo riguardo noi abbiamo già chiesto appositi finanziamenti per il museo archeologico e per un pacchetto di 14 scuole che quotano 27 milioni di euro. Si tratta di edifici che dopo il sisma erano stati catalogati come danni B e che sono tornati in A dopo gli interventi di messa in sicurezza. Qui andremo a realizzare l'adeguamento sismico». I primi lavori potrebbero partire a giugno 2021 e il Comune ha già chiesto al commissario e al ministero la possibilità di avere i cosiddetti Musp ad uso scolastico per ospitare gli studenti durante i lavori nelle scuole.
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