Post-sisma, sostegni alle imprese: pronti 11 bandi per i 700 milioni

2 Luglio 2022

La cabina di coordinamento approva le misure per finanziare piani di rilancio economico e sociale Il commissario Legnini: «Attiviamo strumenti decisivi per attrarre investimenti nei territori feriti»

TERAMO. Parte l’assegnazione degli aiuti alle aziende per il rilancio economico e sociale delle aree dei crateri sismici 2009 e 2016. È l’effetto delle ordinanze firmate dal commissario per la ricostruzione post-terremoto del Centro Italia Giovanni Legnini e relative agli 11 bandi che distribuiranno i circa 700 milioni di euro del fondo complementare al Pnrr. Si tratta di un passo fondamentale anche per rispettare i tempi serrati imposti dal ministero delle Finanze per l’erogazione delle risorse.
PROVVEDIMENTI AL VIA
Le ordinanze fanno riferimento al pacchetto di misure, approvato dalla cabina di coordinamento per l’emergenza sisma presieduta da Legnini, che mira a favorire lo sviluppo, la crescita occupazionale, l’inclusione sociale, anche attraverso il terzo settore, il turismo, la cultura, l’economia circolare, il riuso delle macerie, la filiera del legno e agroalimentare e le comunità energetiche, nei due crateri che interessano le province di Teramo e L’Aquila. I bandi sono già pubblicati sul sito www.sisma2016.gov.it. Con il completamento della procedura relativa al regime di aiuti da parte della Commissione europea, Invitalia e Unioncamere provvederanno poi alla pubblicazione degli avvisi entro metà di luglio con l’indicazione dei relativi tempi di apertura e chiusura degli sportelli.
GLI INTERVENTI CHIAVE
Di particolare rilievo l’approvazione dei progetti per la realizzazione di quattro centri di ricerca e alta formazione, uno per ogni regione del cratere 2106 e ciascuno dedicato a un ambito specifico: economia circolare e salute nel Lazio, con sede principale a Rieti, digitalizzazione, valorizzazione, conservazione e fruizione dei beni culturali e ambientali in Umbria, mentre in Abruzzo sorgerà il centro su sicurezza e tecnologie agroalimentari e nelle Marche quello dedicato alla scienza e tecnica delle ricostruzioni. A questi si aggiungerà la nuova sede decentrata della Scuola nazionale della pubblica amministrazione all’Aquila in accordo con l’Università.
I PROGETTI FINANZIATI
La Cabina di Coordinamento ha preso atto, inoltre, dello stato di attuazione degli oltre 800 progetti finanziati con gli 1,8 miliardi e che hanno raggiunto gli obiettivi fissati dal Mef grazie al lavoro intenso di Comuni Uffici speciali per la ricostruzione. «I bandi approvati sono il risultato di mesi di impegno molto fruttuoso, da parte dei soggetti attuatori, la struttura commissariale per il sisma 2016 e quella di missione per 2009, il dipartimento Casa Italia, le Regioni, i sindaci, Invitalia e Unioncamere», evidenzia Legnini, «si è altresì svolto un confronto molto collaborativo con il dipartimento Politiche europee della presidenza del consiglio e con la Commissione europea finalizzato a massimizzare il regime di aiuti con le deroghe previste dal Temporary framework per il Covid e per il contrasto alla crisi Ucraina».
scadenza rispettata
«Voglio ringraziare i soggetti istituzionali e professionali grazie al cui impegno siamo riusciti a rispettare il termine del 30 giugno», aggiunge il commissario, «si tratta di un’opportunità straordinaria per sostenere lo sviluppo, il lavoro e la ricerca nei territori dei due crateri, che con questo step attuativo potranno giovarsi non soltanto dei processi di ricostruzione in corso ma anche di strumenti e incentivi per affrontare i nodi storici dello sviluppo dell’Appennino centrale». Il commissario chiarisce che «adesso spetta a Regioni, in particolare alle società di sviluppo designate, al sistema camerale, alle associazioni di categoria, ai sindaci e a tutti gli attori sociali interessati, far conoscere, promuovere e accompagnare le misure varate per attrarre investimenti nei territori colpiti dai terremoti».
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