Post-sisma, via alla procedura per 12 scuole

3 Novembre 2022

La progettazione e le gare sono affidate a Invitalia, il Comune gestirà la fase esecutiva

TERAMO. Si è messa in movimento la procedura per la seconda infornata di lavori post-sisma sulle scuole della città: si tratta di 12 istituti di proprietà del Comune, rimasti agibili ma da adeguare sismicamente, finanziati con circa 35 milioni di euro dall’ordinanza speciale numero 31 del commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini, firmata il 31 dicembre del 2021. Una determina del Comune di Teramo, emanata ieri, nomina l’ingegnere Pierluigi Manetta responsabile unico del procedimento (Rup) per tutte e 12 le scuole. Si tratta di un passaggio formale, che individua Manetta (in quanto dirigente dell’area che si occupa di ricostruzione) come figura di riferimento provvisoria: quando questi cantieri verranno aperti, ci saranno sicuramente più responsabili dei procedimenti.
La procedura per queste 12 scuole è diversa rispetto a quella delle scuole lesionate dal sisma e incluse nella cosiddetta “ordinanza Teramo”, che vedono il Comune come soggetto attuatore a partire dalla progettazione e passando per la gara d’appalto. Nel caso dell’ordinanza 31 il commissario Legnini ha affidato a Invitalia (agenzia governativa partecipata al 100% dal ministero dell’Economia e delle Finanze) sia le gare per la progettazione che le successive gare d’appalto: il Comune entrerà in scena dopo l’aggiudicazione dei lavori, gestendo la fase attuativa.(d.v.)
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